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IN EVIDENZA

28/09/2022 - Bollette: raddoppia l’incidenza media sui costi delle MPI venete.

L’incidenza media delle bollette di gas ed elettricità? E’ passata dal 15,8% della media dei costi di una piccola impresa al 28,1%, di fatto raddoppiata. Significa che mediamente l’energia è diventata una delle spese più importanti per le imprese artigiane venete. Il dato emerge da una rilevazione campionaria su 403 attività con meno di 10 addetti. Il secondo dato di interesse che emerge è la forte resilienza delle attività che, nel 50% dei casi, intende far fronte all’emergenza con un minore uso di illuminazione e aria condizionata/ riscaldamento, 1 su 4 ritiene che non avrà comunque nessuna conseguenza e solo il 6% prevede di chiudere l’attività. Infine oltre il 25% 4 chiede di essere sostenuto negli investimenti in energie rinnovabili: Comunità Energetiche ed autoproduzione (fotovoltaico etc) e ulteriori proroghe del credito d’imposta sui costi di elettricità e gas.

“Lo tsunami energetico che si sta abbattendo su imprese e famiglie non può essere affrontato solo con l’aumento del debito pubblico. E’ necessario un cambio di passo e di paradigma -dichiara Roberto Boschetto Presidente di Confartigianato Imprese Veneto...

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16/09/2022 - Boschetto: "Nessuna impresa chiuda causa “bollette”.

La folle corsa dei prezzi di gas ed elettricità non ammette esitazioni. Il Presidente di Confartigianato Imprese Veneto Roberto Boschetto lo dice chiaro e tondo: “rischiamo un’ecatombe di imprese. Per questo partiamo con una campagna stampa e social con cui il Sistema Confartigianato Imprese Veneto, forte delle sette associazioni territoriali e dei loro 140 sportelli distribuiti in tutta la regione, si mette a disposizione degli associati, e non, con task force dedicate ad affrontare il dramma del caro bollette da diverse angolazioni: sindacale, lavoro, credito, fiscale e di servizi dedicati come il consorzio CAEM”.

“Da nostre stime -prosegue Boschetto-, in regione sono a rischio 76mila500 MPI con 375mila500 addetti (il 22,4% degli occupati delle imprese) di 43 settori. Servono interventi immediati ma anche altrettanto rapide riforme strutturali per riportare i prezzi dell’energia sotto controllo e scongiurare una crisi senza precedenti. Artigiani e piccoli imprenditori veneti hanno già pagato oltre 2,1 miliardi di euro in più negli ultimi 12 mesi e la cifra rischia di raddoppiare a 4,2 miliardi entro fine anno. Cifre pesanti come macigni sul futuro delle aziende che, oltre a pagare le conseguenze della guerra in Ucraina, subiscono le fragilità della nostra politica energetica”. ...

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15/09/2022 - Gianluca Cavion: “Caro Energia: Situazione ogni giorno più problematica per le nostre imprese”

“Un podio sul quale avremmo preferito non salire”. Così Gianluca Cavion, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza, commenta il dato che vede il Veneto seconda regione, dietro alla Lombardia, in cui il boom dei costi dell’elettricità per le MPI con consumi fino a 2000 MWh da settembre 2021 ad oggi supera il miliardo di euro. Per l’esattezza 2,1 miliardi di euro in più rispetto all’anno precedente, con settori quali vetro, ceramica, cemento, carta, metallurgia, chimica, tessile, gomma e plastica e alimentare, tra i più colpiti.  “E molte delle aziende che operano in quei settori, ricordo, sono vicentine. La situazione – continua Cavion- diventa di giorno in giorno insostenibile anche perché nel nostro Paese gli aumenti dei prezzi al consumo dell’energia elettrica è più elevato rispetto al resto dell’Unione europea: + 85,3% a luglio 2022 rispetto dodici mesi prima, a fronte del +35,4% della media dell’Eurozona, del +18,1% della Germania e del +8,2% della Francia”. Il pre...

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14/09/2022 - Boschetto: “caro-energia costa a Mpi del Veneto 2,1 mld in più in un anno.

La situazione è insostenibile e il tempo di agire è di poche settimane. Tra le nostre aziende si moltiplicano i casi di lockdown energetico e molti imprenditori rischiano la chiusura. Servono interventi immediati e altrettanto rapide riforme strutturali per riportare i prezzi dell’energia sotto controllo e scongiurare un’ecatombe di imprese e una crisi senza precedenti”. L’allarme lo lancia Roberto Boschetto Presidente di Confartigianato Imprese Veneto. 

Secondo Boschetto vanno subito confermate e potenziate le misure già attuate da questo Esecutivo: azzeramento degli oneri generali di sistema per luce e gas, proroga del credito d’imposta sui costi di elettricità e gas per le imprese non energivore e non gasivore. Inoltre va fissato un tetto europeo al prezzo del gas e va recuperato il gettito calcolato sugli extraprofitti, per non aggravare la situazione del bilancio pubblico, e serve un gesto di responsabilità e solidarietà delle imprese energetiche a salvaguardia dell’intero sistema produttivo nazionale. Vanno anche sostenuti gli investimenti in energie rinnovabili e nella diversificazione delle fonti di approvvigionamento, in particolare per creare Comunità Energetiche e per incrementare l’autoproduzione”. ...

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13/09/2022 - Boschetto: "Caro-energia sia prima emergenza per prossimo Governo"

“Il caro-energia è l’emergenza che dovrà essere affrontata per prima dal nuovo Governo In continuità con le azioni calmieratrici già messe in campo dal Governo Draghi. Abbiamo apprezzato lo sforzo che il legislatore ha messo in campo in questo lungo periodo di difficoltà, ma dobbiamo nel contempo lamentare l’assoluta insufficienza e inadeguatezza degli aiuti per l’abbattimento dei costi. L’azzeramento degli oneri generali di sistema ai valori odierni della bolletta dell’energia elettrica, praticamente incide per meno del 10% del totale dei costi. É veramente poca cosa. Certo abbiamo un ulteriore aiuto con contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta per i maggiori costi del gas e dell’elettricità sostenuti nel 2022 rispetto a quelli del 2019, ma dobbiamo dire che siamo veramente lontani dal considerarlo un aiuto importante”. Ad affermarlo Roberto Boschetto Presidente di Confartigianato Imprese Veneto.

Nel corso del mese di agosto si sono acuite le tensioni sui mercati energetici, generando un impatto straordinario sui prezzi di gas ed elettricità che amplifica incertezze e rischi per le imprese e per l’economia italiana. L’analisi dei dati pubblicati dall’Istat nei giorni scorsi evidenza che a giugno 2022 i prezzi all’importazione di petrolio e gas risultano più che raddoppiati (+108,1%), portando il valore delle importazioni di energia a toccare quota 100,0 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi, mentre la bolletta energetica – il differenziale tra import ed export di energia – sale a 77,8 miliardi di euro su base annua, raggiungendo il massimo storico del 4,1% del PIL e superando il precedente picco del 4% registrato nell’autunno del 2012. La bolletta è peggiorata di 1,3 punti di PIL dopo l’invasione dell’Ucraina e di 2,7 punti nell’arco di dodici mesi. ...

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04/07/2022 - Confartigianato Vicenza e CAEM: energia, l’autoconsumo e le comunità Energetiche

In queste ultime settimane il Paese sta subendo la forte riduzione delle forniture di gas da parte di Gazprom, che conferma ancora una volta le difficoltà di approvvigionamento di una materia prima essenziale per il nostro Paese, con l’inevitabile conseguente aumento dei costi delle forniture energetiche. Una situazione che non si risolverà né tanto presto né tanto facilmente perciò servono riflessioni e soluzioni non solo che arginino la situazione contingente ma che guardino anche in prospettiva. Questi sono stati questi i temi dell’incontro dedicato ad “Autoconsumo: per abbattere i costi delle imprese” promosso da Confartigianato Vicenza, e sostenuto da Ebav (ente bilaterale) Edilcassa Veneto e Camera di Commercio.  Un appuntamento che rientra tra le iniziative del progetto Centro servizi per la sostenibilità di Confartigianato Vicenza che nel corso dell’anno proporrà altri momenti di approfondimento ma anche un’operatività concreta sui temi dell’energia e della sostenibilit...

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03/05/2022 - Polonia e Bulgaria: la società Gazprom blocca le forniture di gas per mancato pagamento in rubli

Gazprom ha comunicato il 27/04/2022 di aver “sospeso completamente le forniture di gas alla Bulgaria e alla Polonia per mancato pagamento in rubli”, spiegando che alla fine della giornata lavorativa del 26 aprile Gazprom Export non ha ricevuto dalle due aziende di Stato i pagamenti per le forniture di aprile in rubli. I due stati “sono Stati di transito” e “in caso di ritiro non autorizzato di gas russo dai volumi di transito verso Paesi terzi le forniture per il transito saranno ridotte di tale volume”, ha precisato Gazprom. Immediata la reazione della Ue, con la presidente della Commissione Ursula Von Der Leyen che ha definito lo stop alle forniture “un nuovo tentativo della Russia di usare il gas come strumento di ricatto”.  Sempre il 27/04/2022 il primo ministro greco ha promesso all’omologo bulgaro “piena assistenza”. Va pero detto che la Bulgaria, che riceve circa 3 miliardi di metri cubi di gas dalla Russia, è in ritardo nella realizzazione del gasdotto In...

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02/05/2022 - FORNITURE GAS DA ALGERIA, EGITTO, ANGOLA E CONGO

In queste ultime settimane sono stati definiti nuovi accordi fra Italia e altri Paesi per l’approvvigionamento del gas. Con l’Algeria sono stati definite forniture aggiuntive per 9 miliardi di metri cubi (di cui 3 miliardi di metri cubi nel 2022), per l’Egitto 3 miliardi di metri cubi dal 2022. Con l’Angola non sono ancora ben definiti volumi, mentre con il Congo si prevede lo sviluppo di un progetto da avviare nel 2023 per il GNL che raggiungerà a regime una capacità di oltre 3 milioni di tonnellate/anno (corrispondenti a circa 4,5 miliardi di metri cubi di gas). Gli accordi sono stati stipulati da ENI e prevedono a latere progettualità specifiche per i Paesi partner.

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29/04/2022 - Fonti energetiche nel quadro geopolitico internazionale. Confartigianato propone un webinar mercoledì 4 maggio (ore 17.00)

Negli ultimi mesi è emerso con evidenza il problema dell’approvvigionamento del gas e dell’energia con i relativi costi a incidere in maniera importante sulle voci di spesa delle imprese e delle famiglie. Da mesi Confartigianato Imprese Vicenza denuncia come questi incredibili e imprevedibili aumenti delle tariffe stiano mettendo a dura prova la tenuta del sistema imprenditoriale, in particolar modo artigiani e piccoli imprenditori. E, ad una situazione già difficile, da febbraio si è aggiunto il conflitto in Ucraina che ha messo in evidenza le debolezze di approvvigionamento energetico del nostro Paese. In queste ultime settimane si parla con insistenza di blocco delle forniture di gas dalla Russia, per le quali si è aperto un importante dibattito nell’ambito della Comunità Europea, nello stesso tempo il Governo si sta muovendo per trovare accordi con altri paesi per riequilibrare la dipendenza dal gas russo.
“In un mondo sempre più interconnesso non è possibile credere che le vicende di un paese non si riflettano anche nel nostro. La pandemia e ora questo conflitto nel cuore d’Europa ce lo ribadiscono – commenta Cavion-. Diventa quindi sempre più fondamentale comprendere come si stia modificando lo scenario internazionale relativamente all’approvvigionamento di fonti energetiche e materie prime.  Altrettanto importante è capire come il nostro Paese possa, se non debba, pensare anche a politiche energetiche da fonti diversificate e dalla provenienza non esclusiva. Le aziende e le famiglie non possono più essere ‘ostaggio’ di politiche poco accorte,  attendiste o che guardano solo al breve termine”. ...

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18/03/2022 - Cavion sul caro bollette: “L’intervento del Governo sugli oneri di sistema incidono del 10% su bollette aumentate anche del 200%. Apprezziamo lo sforzo ma non è sufficiente”.

Gli interventi Governativi sul caro bollette non fa diminuire la preoccupazione delle piccole imprese per gli aumenti dei costi di gas e energia elettrica, una situazione che da settembre è letteralmente fuori controllo.

“Gli interventi non hanno che inciso marginalmente sulla bolletta, perché gli oneri di sistema, annullati nel primo trimestre e ora anche nel secondo, tendenzialmente corrispondono a una media del 10% dell’intero costo. La preoccupazione per i costi energetici rimane quindi alta: è evidente a tutti che ormai si sono toccato livelli insopportabili per il mondo delle piccole imprese - spiega Gianluca Cavion presidente di Confartigianato Vicenza-. L’intervento del Governo appare più come un gesto ‘simbolico’ che un reale intervento per contrastare il caro energia”.

Lo dimostrano anche alcune simulazioni fatte del CAEM, consorzio Confartigianato di riferimento per le forniture di gas ed energia elettrica, per capire l’effettivo peso dell’intervento governativo sulle imprese. ...

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28/02/2022 - DL ENERGIA – Bene azzeramento oneri di sistema. Ma penalizzate Pmi senza credito d’imposta

Confartigianato apprezza le misure del Dl Energia approvato dal Consiglio dei Ministri che annullano gli oneri di sistema in bolletta anche per il secondo trimestre dell’anno e riducono l’IVA sul gas al 5%. Tuttavia – fa rilevare la Confederazione – rimangono penalizzate le PMI nelle filiere del Made in Italy che, pur non avendo consumi rilevanti, non possono accedere al credito d’imposta per energia e gas, come invece è previsto per le imprese industriali. Si tratta di una criticità da affrontare con urgenza, perché la crisi delle filiere non risparmia le imprese a minori consumi che vedono le loro bollette più che raddoppiate. Confartigianato indica in particolare le gravi difficoltà delle aziende delle filiere tessili che hanno definito i listini e chiuso i contratti prima che scoppiasse il caro-energia e ora non possono nemmeno interrompere la produzione, perché obbligate a consegnare ai clienti al prezzo concordato, pena l’applicazione dì penali per mancata fornitura e mancata vendita. ...

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25/02/2022 - BOLLETTE: I VENTI DI GUERRA SOFFIANO SUGLI AUMENTI DEL 200% GIÀ REGISTRATI NELLE BOLLETTE

L’annullamento degli oneri di sistema sulle bollette dell’energia varati dal Governo per il primo semestre dell’anno rappresenta, in termini assoluti, un aiuto significativo ma per le singole aziende appare poco più di una mancetta. A fronte di aumenti registrati del 200% una riduzione del 10% è poca cosa, un gesto simbolico più che un reale aiuto.

Il Consorzio Caem, consorzio di acquisto di energia e gas di Confartigianato, rileva che un panificio con 149mila kWh annui vede la bolletta passare da 21mila euro del 2021 a 46.600 del 2022, anche escludendo il 9.4% degli oneri di sistema. Un’azienda meccanica con 1.2milioni di KWh l’anno passa da 188 mila euro di bolletta a circa 400mila (+118, 5%), con 8.4% di abbattimento degli oneri di sistema. 

Anche sul versante forniture del gas la situazione è speculare. Da troppo tempo il sistema Italia attende una svolta, purtroppo continuano ad essere varati provvedimenti tampone che marginalmente fanno fronte all’emergenza. Una situazione che sta rischiando di diventare esplosiva anche a seguito della crisi politica internazionale. ...

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24/02/2022 - Caro bollette: servono azioni più incisive e investimenti sulla sostenibilità

Gli interventi Governativi sul caro bollette non fa diminuire la preoccupazione delle piccole imprese per gli aumenti dei costi di gas e energia elettrica, una situazione che da settembre è letteralmente fuori controllo.

“Gli interventi non hanno che inciso marginalmente sulla bolletta, perché gli oneri di sistema, annullati nel primo trimestre e ora anche nel secondo, tendenzialmente corrispondono a una media del 10% dell’intero costo. La preoccupazione per i costi energetici rimane quindi alta: è evidente a tutti che ormai si sono toccato livelli insopportabili per il mondo delle piccole imprese - spiega Gianluca Cavion presidente di Confartigianato Vicenza-. L’intervento del Governo appare più come un gesto ‘simbolico’ che un reale intervento per contrastare il caro energia”.

Lo dimostrano anche alcune simulazioni fatte del CAEM, consorzio Confartigianato di riferimento per le forniture di gas ed energia elettrica, per capire l’effettivo peso dell’intervento governativo sulle imprese. ...

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21/02/2022 - Boschetto: con il caro bollette rischio catastrofe

“In Veneto ci sono quasi 125mila imprese artigiane sotto pressione e con loro i 321mila addetti che vi operano quotidianamente. Tutti stanno infatti toccando -bollette alla mano- la dimensione e la realtà del problema caro energia e gas. E’ un dato di fatto, come è un fatto che, tranne qualche settore particolarmente esposto, non ci sono evidenze per cui le aziende in questo momento facciano ricorso alla riduzione di personale per l’aumento notevole dei costi energetici. Sebbene oggi, 18 febbraio, vediamo una riduzione del costo dell’energia (PUN), sceso a poco meno di 220 €/MWh, contro i 260 €/MWh del mese di gennaio, i costi che le imprese continuano a sostenere sono sempre troppo elevati e soprattutto assistiamo a variazioni repentine ed incontrollabili!” Questa la dichiarazione di apertura del Presidente di Confartigianato Imprese Veneto Roberto Boschetto in collegamento al tavolo convocato dall’Assessore Elena Donazzan “Impatto crisi aziendali e occupazione per aumento costi di produzione”. ...

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24/01/2022 - Il caro-bollette problema per tutte le imprese: riequilibrare subito costi transizione energetica

Il problema del caro-energia riguarda tutto il sistema produttivo nazionale: tanto gli energivori esposti alla concorrenza internazionale, quanto le piccole imprese che pagano la maggior parte degli oneri generali di sistema in bolletta. I piccoli imprenditori sono penalizzati da una distribuzione iniqua di questi oneri, che finanziano per il 49%, pari a 4,7 miliardi di euro, e che sono dedicati, tra l’altro, alle agevolazioni per le aziende energivore.

Confartigianato denuncia il problema storico degli squilibri nella struttura della bolletta energetica che colpiscono i piccoli imprenditori. A causa dell’assurdo meccanismo ‘meno consumi, più paghi’ applicato agli oneri parafiscali, le micro e piccole imprese con consumi energetici contenuti sono costrette a finanziare la maggiore quota di oneri per il sostegno delle energie rinnovabili, di categorie come le imprese energivore, e i bonus sociali.

Questa iniqua distribuzione del carico contributivo gonfia del 35% il costo finale dell’energia per le piccole imprese che finiscono per pagare l’elettricità 4 volte di più rispetto a una grande industria. ...

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21/01/2022 - Caro energia: la Caporetto delle imprese della ceramica +254% energia e + 359% il gas

“Non solo il prezzo della bolletta, cresciuto di due volte e mezza, ma i costi del gas naturale sono aumentati addirittura del 360%. Così le nostre aziende finiranno fuori mercato e ci troveremo a gestire un dramma sociale. L’energia rappresenta almeno un quarto dei costi di fabbricazione nelle nostre imprese della ceramica ed è evidente a tutti che un settore come il nostro non può scaricare a valle simili incrementi dei costi, men che meno quando compete a livello globale come noi, che esportiamo oltre l'80% della produzione”. La denuncia è di Maria Teresa Maroso Presidente regionale della ceramica di Confartigianato che precisa: “rischiamo una “Caporetto” per 204 imprese e gli oltre settecento addetti che vi lavorano, personale tutto altamente specializzato, con competenze straordinarie che rischiano di essere perdute per sempre”  

“il problema è molto sentito dalla Categoria -prosegue Maroso-. Non passa ora che non riceva una telefonata da un collega che si trova di fronte all'impossibilità di pagare le bollette. E diversi stanno valutando la possibilità di chiudere”. ...

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21/01/2022 - Costi energia e gas alle stelle mettono in seria difficoltà le aziende

I forti aumenti dei costi dell’energia elettrica stanno mettendo in seria difficoltà le imprese artigiane e quelle di piccole dimensioni. A livello governativo continuano gli annunci di nuovi interventi per l’abbattimento degli incredibili aumenti che le imprese stanno subendo da mesi, ma nel frattempo queste stanno vivendo una stagione piena di difficoltà dovuta a più fattori con l’aumento dei costi delle materie prime e con il non più sopportabile aumento dei costi energetici.

L’IMPEGNO

Confartigianato Imprese Vicenza da molti mesi sta intervenendo ovunque per spiegare la drammaticità del momento; i vari interventi finora sembrano essere più dei “cerotti” che delle cure utili a dare sollievo reale alle imprese.

I RISCHI DI QUESTO PERIODO

“In questi ultimi mesi – spiega Gianluca Cavion, presidente di Confartigianato Vicenza -, e anche nel primo trimestre del 2022, gli aiuti sono stati sostanzialmente riservati alle famiglie e alle imprese con meno di 16,5 kW di potenza disponibile. Ci si è dimenticati completamente di tutte le altre imprese artigiane o di piccola dimensione che mai come oggi stanno soffrendo una situazione che rischia davvero di far saltare questo nostro sistema. Certo, apprezziamo gli interventi governativi, ma non sono assolutamente sufficienti. Le nostre aziende sono stremate e gli artigiani chiedono interventi importanti e imponenti. Ogni giorno ricevo telefonate dai nostri soci che esprimono la loro difficoltà nel continuare il lavoro”. ...

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20/01/2022 - Boschetto: “Le nostre imprese rischiano nel 2022 di vedere questa voce di spesa aumentare anche del 200%”

“Siamo preoccupati per la sopravvivenza di tante aziende che rischiano, nel 2022, di vedere energia elettrica e gas aumentare anche del 200%”. Così ha aperto il suo intervento Roberto Boschetto, presidente di Confartigianato Veneto all’incontro urgente sul tema convocato dall’Assessore Elena Donazzan il 30 dicembre scorso. “I nostri laboratori iniziano a rinunciare a prendere nuovi ordini (anche se in forte crescita in questi mesi) perché gli aumenti dei costi delle materie prime, tra le quali spiccano l’energia e il gas, sono impossibili da trasferire sulla committenza con una situazione che ci allarma molto in quanto una parte delle imprese rischia addirittura di non riaprire dopo le festività natalizie”.

Il caro tariffe di energia elettrica e gas infatti sta incidendo pesantemente su aziende e famiglie. Nel mese di ottobre 2021, ad esempio, il salto tariffario per l’energia elettrica rispetto al mese precedente è stato del 37%, mentre l’aumento di novembre su ottobre è stato di un altro 3,9%, arrivando al mese di dicembre che rispetto al mese di novembre ci da un aumento tariffario di almeno il 28%. Aumenti riscontrabili facilmente nella borsa elettrica visto che fanno riferimento all’andamento medio mensile del PUN (Prezzo Unico Nazionale dell’energia elettrica).   ...

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12/01/2022 - L’assessore Donazzan incontra le associazioni imprenditoriali su aumento costi energia- Boschetto: aumenti superiori al 200%

L’Assessore regionale al lavoro Elena Donazzan ha incontrato il 30 dicembre scorso in videoconferenza, i presidenti regionali rappresentanti delle associazioni di categoria del settore manifatturiero del Veneto (Confindustria, Confapi, CONFIMI, Confartigianato, CNA) per affrontare il tema della crisi che si sta prospettando, in particolare nel settore manifatturiero, in seguito all’aumento dei costi di produzione.

“Ho fortemente voluto questo incontro rispetto ai segnali che mi giungono dal manifatturiero con aziende che, dopo le feste, rischiano di non riaprire – spiega l’Assessore Donazzan –. L’obiettivo era quello di avere un quadro della situazione il più preciso possibile. Ne è emerso un confronto molto costruttivo. Vi è stata compattezza nell’analisi del problema e unitarietà nelle richieste da rivolgere al Governo centrale. Ci rivedremo a fine gennaio per aggiornare il quadro, nel frattempo incontrerò le associazioni sindacali. Il quadro prospettato è drammatico – continua Donazzan -. La situazione del rincaro dei costi energetici, dell’aumento dei costi delle materie prime, della carenza della componentistica dall’estero, impatta non solo nel settore delle aziende energivore (fonderie, lavorazione della ceramica, automotive) ma di tutto il sistema economico con aumenti medi stimati per inizio anno del 250%”. ...

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11/01/2022 - Boschetto: “Non ‘spegnete’ le Pmi. Subito riforma della bolletta per riequilibrare oneri parafiscali e ridurre costi”

“Non “spegnete” le PMI italiane! Paghiamo il prezzo dell’energia più alto d’Europa, superiore del 33,5% rispetto alla media dei Paesi Ue. A noi piccole imprese l’elettricità costa 4 volte di più rispetto a una grande industria a causa dell’assurdo meccanismo ‘meno consumi, più paghi’ applicato agli oneri parafiscali in bolletta e che gonfia del 35% il costo finale dell’energia per le nostre piccole imprese”. L’allarme lo lancia Roberto Boschetto Presidente di Confartigianato Imprese Veneto che propone: “una rapida e drastica revisione della struttura della bolletta per garantire una distribuzione più equa degli oneri generali di sistema tra le diverse categorie di utenti e legata all’effettivo consumo di energia. Si tratta di ‘estrarre’, almeno parzialmente, dalla bolletta gli oneri generali di sistema, trasferendo alla fiscalità generale le componenti tariffarie destinate a finanziare le agevolazioni per gli energivori e il bonus sociale. Serve anche la revisione della disciplina delle agevolazioni alle imprese a forte consumo di energia, limitando i benefici alle sole aziende che abbiano effettivamente realizzato interventi di efficienza energetica. Serve anche rafforzare gli strumenti di accompagnamento delle Pmi nei processi di efficientamento e autoproduzione dell’energia”. ...

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30/12/2021 - Punti di ricarica elettrica: previsto un bando per l’erogazione di contributi a fondo perduto

Uscirà probabilmente entro il mese di marzo del 2022 un bando da parte del Ministero della transizione ecologica per l’erogazione di contributi a fondo perduto del 40% finalizzati a sostenere l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici effettuati da imprese e professionisti. Un’opportunità interessante e conveniente per chi intende munirsi di un punto di ricarica di veicoli elettrici.

Il provvedimento rientra nel programma nazionale per la realizzazione di reti infrastrutturali per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica nel quale si individuano un numero di infrastrutture di ricarica, necessario per raggiungere l’obiettivo del Piano nazionale di integrato per l’energia e il clima (PNIEC) di almeno 6 milioni di veicoli elettrici circolanti al 2030, pari a 3,3 milioni di punti di ricarica privata, 31.500 colonnine di ricarica pubblica veloce e 78.600 colonnine di ricarica pubblica lenta.

Il fondo messo a disposizione per questo bando è di 90 milioni di euro. ...

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24/12/2021 - Incontro di Confartigianato con alcuni parlamentari per sollecitare il Governo ad adottare soluzioni adeguate.

La corsa agli aumenti tariffari dell’elettricità e del gas sembra non avere fine. Una situazione che sta mettendo in difficoltà molte aziende indipendentemente dalla dimensione. “Come Confartigianato Imprese Vicenza - commenta il presidente Gianluca Cavion- stiamo da tempo sollecitando il legislatore affinché venga deliberato anche per il primo trimestre del 2022 l’abbattimento degli oneri di sistema per le piccole imprese. Questo, se non risolverebbe il problema degli aumenti tariffari, almeno ridurrebbe in maniera relativamente significativa il costo totale della bolletta energetica. Se ciò non accadesse c’è il serio rischio che le imprese sospendano l’attività per qualche settimana o mese, soprattutto quelle i cui costi per l’energia elettrica e il gas hanno una forte incidenza rispetto a quello del lavoro”.
Proprio per fugare questo pericolo, qualche giorno fa il presidente di Confartigianato nazionale, Marco Granelli, insieme alle altre associazioni rappresentative dell’artigianato, ha organizzato l’incontro “Caro energia, non spegniamo le pmi”, alla presenza di alcuni parlamentari di tutti gli schieramenti politici. Erano infatti presenti gli onorevoli Gianluca Benamati (Pd), Galeazzo Bignami (FDI), Massimiliano De Toma (FDI), Sara Moretto (Italia Viva), Luca Squeri (FI), Riccardo Zucconi (FDI) e i Senatori Paolo Arrigoni (Lega Nord) e Gianni Girotto (M5S). Erano presenti e sono intervenuti inoltre il Presidente dell’Acquirente Unico Filippo Bubbico e Massimo Ricci, direttore della divisione energia di Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente. Obiettivo dell’incontro: sollecitare un forte intervento strutturale degli oneri di sistema presenti in bolletta. ...

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14/12/2021 - Caro tariffe energia elettrica e gas. La preoccupazione di Confartigianato per la sopravvivenza di tante aziende

“Non riusciamo a prendere gli ordini perché non troviamo manodopera aggiuntiva e a ciò si aggiungono le tensioni relative ai costi e all’approvvigionamento di materie prime tra le quali spiccano l’energia e il gas con una situazione che ci allarma molto in quanto una parte delle imprese rischia addirittura di chiudere per l’impossibilità di trasferire i maggiori costi sulla committenza”: così Gianluca Cavion, presidente di Confartigianato Vicenza, sottolinea l’attuale situazione delle imprese.

Il caro tariffe di energia elettrica e gas infatti sta incidendo pesantemente su aziende e famiglie, spesa destinata a salire con l’inverno alle porte. Una situazione che - evidenzia Confartigianato Imprese Vicenza – avviene perché molte piccole aziende hanno contrattualizzato tariffe legate all’andamento della borsa elettrica, sostenendo così costi non prevedibili e in continuo aumento.  Nel solo mese di ottobre, ad esempio, il salto tariffario per l’energia elettrica rispetto al mese precedente è stato del 40%. ...

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11/10/2021 - ENERGIA: nel secondo trimestre i consumi di elettricità rilevati dal CAEM (Confartigianato) segnano un +26,3% rispetto al 2020

Che la ripresa sia un dato di fatto, perlomeno rispetto al 2020, è sotto gli occhi di tutti, ma si può parlare di una reale ripresa economica tenendo come riferimento i dati del primo anno di COVID? Oppure si devono confrontare dati e informazione di oggi e quindi del 2021 rispetto a quelli pre pandemici? È proprio sulla base di questa considerazione che il consueto Osservatorio trimestrale sui consumi di energia elettrica del CAEM, il Consorzio di riferimento per Confartigianato Vicenza per le forniture di energia elettrica e gas, con dati reali e riferiti soprattutto alle piccole imprese, rileva che non sono ancora stati recuperati i livelli di consumi di energia elettrica pre-pandemia.

I dati rilevati dai consumi effettivi di energia elettrica analizzati su un campione di 4438 imprese evidenziano nel secondo trimestre 2021 un calo del -2,4% rispetto a quelli dello stesso periodo del 2019.

“Come era prevedibile - commenta Gianluca Cavion, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza -, nel secondo trimestre 2021 è stato riscontrato dall’Osservatorio del CAEM un forte incremento tendenziale dei consumi di energia elettrica con un +26,3% rispetto al secondo trimestre 2020. In effetti, ci aspettavamo un risultato positivo dei consumi elettrici anche perché nel periodo marzo-giugno 2020, con il lockdown, molte imprese avevano momentaneamente sospeso la loro attività. Prendiamo invece atto che i livelli di consumo pre-pandemici, anche per questo secondo trimestre, non sono stati raggiunti, e si aggiungono al -2,3% di consumi di energia del primo trimestre 2021 rispetto a quello del 2019”. ...

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08/10/2021 - Elettricità +29,8%, gas +14,4% per chi è fornito nel mercato tutelato. Il presidente degli artigiani di Vicenza ...

L’aggiornamento trimestrale delle tariffe di energia elettrica e gas deliberato da ARERA chiude il dibattito di queste ultime settimane. Da ottobre a dicembre l’elettricità aumenta del +29,8% e il gas del +14,4% per tutti coloro che sono ancora in fornitura nel mercato tutelato (famiglie e microimprese in bassa tensione con potenza contrattualmente impegnata inferiore a 15 kW). Gli annunci dei possibili aumenti fatti dal ministro Cingolani erano seri e realistici. Il conseguente intervento governativo per 3,5 miliardi di euro ha permesso di contenere gli aumenti previsti che in caso contrario sarebbero stati del +45% per l’elettricità e +30% per il gas. “Non si può dire che non ci aspettavamo aumenti importanti, così si esprime Gianluca Cavion presidente di Confartigianato Vicenza, ma speravamo in qualche punto di percentuale in meno visto l’intervento Governativo sugli oneri di sistema. Questo è il quinto aumento consecutivo che registriamo nel mercato tutelato e riteniamo che non...

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29/09/2021 - Le bollette dell’energia elettrica e del gas non vedranno quel forte aumento previsto grazie all’intervento del Governo.

Cavion (Confartigianato): “Apprezziamo la decisione del Consiglio dei ministri, ma attendiamo modifiche strutturali della bolletta”.

Con il via libera del Consiglio dei Ministri al Decreto Legge contro l’aumento delle bollette, si ha la certezza che nel quarto trimestre i costi dell’energia elettrica e del gas per le famiglie e per le piccole imprese non vedranno quel forte aumento previsto. “Dopo che il Ministro Cingolani aveva dichiarato che nel quarto trimestre gli aumenti sarebbero stati per l’energia del 40% e del gas del 30% - spiega il presidente di Confartigianato Imprese Vicenza, Gianluca Cavion - è stato finalmente chiaro a tutti che la situazione non poteva essere ulteriormente tollerata. Nel 2021 le tariffe elettriche sono fin da gennaio in continuo aumento, arrivando ormai a raddoppiare quelle del mese di dicembre 2020. Apprezziamo quindi la decisione del Consiglio dei ministri di non applicare, nell’ambito della fornitura di energia elettrica, gli oneri di sistema nell’ultimo trimestre di quest’anno alle utenze domestiche e a quelle non domestiche e delle piccole imprese con potenza disponibile fino...

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24/09/2021 - Anche Spagna e Francia cercano di mitigare l’aumento dei costi dell’energia elettrica e gas

Il vice presidente della Commissione UE, Frans Timmermans, è intervenuto nel dibatto sull’aumento dei costi dell’energia sostenendo che “il mercato dell’energia non può essere cambiato dall’oggi al domani”. L’intervento arriva dopo che in Spagna sono state approvate un serie di misure di forte impatto contro il caro energia, fra queste una tassa sui “profitti eccessivi” dei produttori di energia e l’obbligo di mettere all’asta una parte dell’energia generata. Inoltre Timmermans nel precisare che l’aumento dei costi energetici non dipende dai prezzi della CO₂ “come sostiene il governo spagnolo” ma da quelli del gas. Inoltre ha affermato che “un conto è che il Governo spagnolo prenda provvedimenti per mitigare le attuali fluttuazioni del mercato, e ci sono strumenti che rientrano nella normativa comunitaria, un altro è ridisegnare il mercato dell’energia di cui si puo' discutere senza però rinunciare improvvisamente ai principi di mercato, anche perché in base alle stime della Commiss...

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23/09/2021 - Il ministro Cingolani: nel 4° trimestre 2021 aumenti del 40% sull’energia elettrica

Ha colpito duro il ministro Cingolani quando ha affermato che nel prossimo trimestre le bollette dell’energia elettrica aumenteranno del 40% per le famiglie e le imprese che ancora sono nel mercato tutelato. Anche per il gas si prevede un forte aumento per circa il 30% rispetto al trimestre precedente.

Una dichiarazione, quella del Ministro, che non si può dire inaspettata, in quanto nel corso dell’intero anno si sono riscontrati continui aumenti dei prezzi legati all’andamento della borsa elettrica. Inoltre, negli ultimi mesi, le tariffe del gas e dell’energia elettrica proposte nel libero mercato sono letteralmente schizzate verso l’alto. Non c’è giorno che non si riscontino aumenti. Una cosa che non si vedeva dal 2007, prima della crisi della Lehman Brothers.

Confartigianato da tempo sostiene che va rivista l’intera struttura della bolletta elettrica, in particolare rivedendo tutto ciò che riguarda gli oneri di sistema che incidono per circa il 40% della stessa. Ma in questi ultimi mesi si sono visti solo provvedimenti tampone o estemporanei per ridurre i costi nelle bollette, che sono peraltro possibili solo con apposita decretazione. ...

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22/09/2021 - Dietro gli aumenti dell’energia elettrica incide pesantemente l’impennata del gas per il funzionamento delle centrali termoelettriche

La settimana appena conclusa ha visto l’ennesima crescita dei prezzi energetici ed il mercato elettrico continua a dare la sensazione di essere fuori controllo, non solo in Italia, ma anche nell’intera Europa. Il base load a Parigi sale a 137,07 €/MWh e il PUN in Italia (*) sfiora i 150 €/MWh dopo aver raggiunto i 200 €/MWh dalle 19.00 alle 20.00 del 15 settembre 2021.

Non sembra ci siano al momento prospettive di calo dei prezzi, anzi si ha la sensazione che potrebbero continuare i rincari. La richiesta in generale fatta ai Governi di tutta Europa è quella di adottare provvedimenti che evitino o riducano fortemente gli aumenti previsti e dichiarati, nel caso italiano, dal ministro Cingolani “l’elettricità aumenterà del 40% nel quarto trimestre”. Il rischio è che le famiglie vadano in difficoltà, basti pensare quelle a basso reddito, o che le aziende, soprattutto quelle di piccole dimensioni, che già stanno vivendo serie difficoltà per l’impressionante aumento dei costi delle materie prime, non riescano a sopportare anche questo ulteriore peso. Aziende che restando nel mercato tutelato pensavano di avere una tutela tariffaria maggiore rispetto alle altre che si forniscono nel libero mercato, ma che oggi scoprono che tale tutela di fatto non esiste più e che con la fine del 2022 cesserà anche formalmente. ...

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21/09/2021 - Energia elettrica: il Ministro Cingolani prevede l’aumento del 40% delle tariffe nel 4° trimestre 2021. Cavion (Confartigianato) ...

“Lo scorso trimestre la bolletta elettrica è aumentata del 20%, il prossimo trimestre aumenterà del 40%, queste cose vanno dette, abbiamo il dovere di affrontarle”: ha lasciato il segno l’affermazione del Ministro della transizione ecologica, Roberto Cingolani. Sostanzialmente, ha anticipato quello che probabilmente verrà deciso da ARERA, l’Autorità per l’Energia e il Gas, ovvero che le utenze domestiche e le imprese che sono ancora nel mercato di maggior tutela, dal mese di ottobre a dicembre andranno a pagare il 40% in più in bolletta rispetto al trimestre precedente.

“È una dichiarazione che non possiamo dire inaspettata, seppur preoccupante e maggiore di quella che pensavamo - afferma Gianluca Cavion, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza - in quanto abbiamo riscontrato nel corso dell’intero anno continui aumenti dei prezzi legati all’andamento della borsa elettrica. Negli ultimi mesi abbiamo poi preso atto che le tariffe nel libero mercato erano letteralmente schizzate in alto. Una cosa che non si vedeva dal 2007, prima della crisi della Lehman Brothers. A questo punto ci aspettiamo che, al di là della previsione del Ministro, ci sia anche una conseguente azione contenitiva delle tariffe da parte del Governo, che noi in questo momento vediamo sostanzialmente possibile solo con l’abbattimento o l’azzeramento degli oneri generali di sistema che incidono in maniera pesante sulla bolletta dell’energia elettrica. Provvedimento già preso nei mesi estivi a favore delle piccole imprese in bassa tensione, ma che auspichiamo venga applicato a tu...

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01/09/2021 - I dati dell’Osservatorio del CAEM dei primi mesi del 2021 (+ 3,4% rispetto al 2020) confermano i primi segnali della ripresa

Fra gli indicatori più importanti sulla salute delle imprese c’è quello relativo ai consumi di energia elettrica, rilevati dall’Osservatorio sui consumi di energia elettrica del consorzio CAEM promosso da Confartigianato Imprese Vicenza.

“L’indicatore dei consumi elettrici dice come stanno le cose, se i macchinari e le attrezzature sono in funzione, significa che le aziende lavorano in caso contrario è evidente che ci sono problemi – spiega Gianluca Cavion, presidente di Confartigianato Vicenza –.  Il 2021 è partito bene, infatti nel primo trimestre si sono riscontrati i primi timidi segnali di ripresa, differenziati a seconda della tipologia di attività. Speriamo ora non solo che il trend positivo sia confermato e aumenti con le prossime rilevazioni. Già sarebbe un risultato tornare ai dati pre Covid, che per noi non erano comunque soddisfacenti, che oggi sarebbero un buon punto di ripartenza considerata la situazione per altro sempre in divenire impedendo alle aziende di fare qualsiasi tipo di previsione”. ...

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01/09/2021 - Sulla liberalizzazione del mercato elettrico il CAEM mette a servizio di tutti la sua esperienza

Nuova tappa verso la definitiva liberalizzazione del mercato elettrico. Dal primo luglio 2021 tutte le piccole imprese e le microimprese, queste ultime con potenza superiore a 15kW, per la fornitura di energia elettrica sono passate automaticamente nel mercato libero tramite il servizio definito a Tutele Graduali che, nel caso del Veneto, è stato affidato alla società lombarda A2A energia. Non saranno quindi più fornite dalla società Servizio Elettrico Nazionale. Il prossimo passaggio sarà a gennaio 2023 quando saranno le imprese con potenza contrattualmente impegnata fino a 15 kW, a passare in automatico con il fornitore che vincerà l’asta territoriale che verrà avviata presumibilmente nel 2022. 
La stessa cosa avverrà anche per le forniture domestiche. In questo caso, chi non avesse ancora scelto un fornitore, di energia a anche del gas, con il primo gennaio 2023 avrà in automatico quello che vincerà l’asta per quelle utenze.
“Siamo fronte ad un cambiamento epocale che troverà molti impreparati, per questo è bene informarsi se non convenga scegliere già un fornitore nel libero mercato senza attendere il risultato delle aste – commenta Gianluca Cavion presidente di Confartigianato Imprese Vicenza-. Il CAEM, Consorzio Acquisti Energia & Multiutility promosso da Confartigianato Vicenza, negozia da anni le tariffe elettriche per conto delle imprese consorziate che oggi sono circa 8.000, ed è in grado di offrire uno sconto importante per l’elettricità e il gas utilizzato nelle abitazioni. Anche nel caso delle forniture domestiche abbiamo ottenuto risultati rilevanti, visto che sono più di 40.000 in tutta Italia, i contratti gas ed energia elettrica attivati grazie alla proposta che abbiamo strutturato con AIM Energy, soggetto che ha saputo bene interpretare le esigenze di risparmio delle nostre famiglie. Nel solo vicentino sono circa 10.000 i contratti attivati con le due tipologie di fornitura. ...

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28/06/2021 - A2A Energia Spa vince l’asta nel Veneto per la fornitura di elettricità alle imprese che utilizzano il “Servizio a Tutele Graduali”

Non sarà più la società “Servizio Elettrico Nazionale” a fornire di elettricità le piccole imprese e le microimprese con almeno un punto di prelievo con potenza contrattualmente impegnata superiore a 15 kW

 Dal 01/07/2021 la società A2A Energia spa subentrerà alla società “Servizio Elettrico Nazionale” del gruppo Enel, nelle forniture di energia elettrica alle aziende del Veneto che utilizzano il “Servizio a Tutele Graduali”.

Questa sostituzione del fornitore, che verrà effettuata in automatico, quindi senza un parere del soggetto rifornito, è motivata dalla cessazione del mercato di maggior tutela, avvenuta con il 31/12/2020. Dopo un periodo transitorio di sei mesi con il vecchio fornitore, sono state effettuate le aste per l’individuazione del nuovo fornitore

per

tutte le piccole imprese (numero di dipendenti tra 10 e 50 e/o fatturato annuo tra 2 e 10 milioni di euro) titolari di punti di prelievo in bassa tensione;

e per

le sole microimprese (meno di 10 dipendenti e fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro) titolari di almeno un punto di prelievo con potenza contrattualmente impegnata superiore a 15 kW. ...

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25/06/2021 - Continua fino al 31/12/2022 il mercato tutelato dell’energia per le utenze domestiche e per le microimprese

Confartigianato Imprese propone comunque agli associati di avvalersi già ora del CAEM, per le forniture di gas ed energia alle imprese, e di aderire all’accordo in essere con AIM Energy per le forniture domestiche

 Rimane attivo fino al 31/12/2022 il mercato di maggior tutela per la fornitura di energia elettrica per le microimprese con una potenza contrattualmente impegnata fino a 15 kW.

Anche per le forniture domestiche di energia elettrica e gas il mercato tutelato rimane attivo fino al 31/12/2022.

Solo alla data del 01/01/2023 si avvierà in via definitiva il processo di liberalizzazione del mercato elettrico. Il legislatore ha infatti preso atto che vi sono ancora molti milioni di soggetti che non hanno scelto il fornitore nel mercato libero. Pertanto ha deciso di fare slittare di un paio d’anni l’avvio completo e definitivo del mercato elettrico.

Questo significa che, per i soggetti che rimangono in fornitura nel mercato tutelato, le tariffe saranno decise trimestralmente, fino al 31/12/2022 da ARERA. ...

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16/06/2021 - Energia elettrica. Dal 01/07/2021 le aziende con il “Servizio a Tutele Graduali” passano automaticamente in fornitura con nuovi esercenti

Il percorso verso la definitiva liberalizzazione del mercato elettrico è ormai in fase avanzata. Dopo due decenni da quando è stata avviata la liberalizzazione a partire dai grandi consumatori, e successivamente quella di tutti i soggetti con forniture in media tensione e quelle del gas (imprese), dal 01/01/2021 anche per le piccole imprese titolari di punti di prelievo in Bassa Tensione e per le microimprese con potenza contrattualmente impegnata superiore a 15 kW, è cessato il mercato di maggior tutela.

Pertanto i soggetti con le caratteristiche sopra citate, dal 01/01/2021 al 30/06/2021 sono stati spostati di default nel servizio a tutele graduali provvisoriamente svolto dall’esercente la maggior tutela (il precedente fornitore nel mercato tutelato – in gran parte del Paese “Servizio Elettrico Nazionale”), con tariffe diverse nella impostazione, rispetto a quelle precedenti.

Sempre le piccole imprese e le microimprese con potenza contrattualmente impegnata superiore a 15 kW dal mese di luglio 2021, passano automaticamente e in via definitiva nel “ ...

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17/05/2021 - Con il “Decreto sostegni” è stabilita la riduzione dei costi nella bolletta dell’energia elettrica per le aziende con fornitura in bassa tensione

La riduzione dei costi nella bolletta dell’energia elettrica è limitata per i mesi di competenza Aprile-Maggio-Giugno 2021

Con il decreto legge “sostegni” (decreto legge 22/03/2021, n. 41) è stata disposta la riduzione degli oneri delle bollette elettriche. Per i mesi di aprile, maggio e giugno 2021, l’ARERA (Autorità di Regolazione per l’energia, reti e ambiente), a seguito della disposizione sopra richiamata, ha emesso un provvedimento (delibera n. 124/2021) che riduce la spesa delle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici, con riferimento in particolare alle voci della bolletta identificate come “trasporto e gestione del contatore” e “oneri di sistema”. La spesa complessiva stanziata dal legislatore, per la riduzione degli oneri in bolletta, è di 600 milioni di euro.

Si modificano e si riducono alcune componenti legate alle “spese per il trasporto e la gestione del contatore”, e alle “spese per gli oneri generali di sistema”; la “spesa per la materia energia” non è interessata dal provvedimento. ...

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04/05/2021 - Elettricità e gas per utenze domestiche: aggiornamento tariffe (2° trimestre 2021) applicate a chi utilizza l’accordo fra Confartigianato e AIM Energy

Tariffe scontate del 20% per l’energia elettrica e per il gas per le forniture convenzionate da Confartigianato. Lo sconto si applica con riferimento alle tariffe stabilite da ARERA ogni tre mesi

A seguito dell’aggiornamento delle tariffe dell’energia elettrica e del gas, per il 2° trimestre 2021, stabilito dall’ARERA, si aggiornano automaticamente anche le tariffe delle forniture domestiche per coloro che si avvalgono dell’accordo promosso da Confartigianato Vicenza e AIM Energy. L’accordo può essere sottoscritto solo negli uffici di Confartigianato o tramite i suoi funzionari.

Nel secondo trimestre 2021, ARERA ha stabilito per l’elettricità un aumento della bolletta del +3,84% e per il gas un aumento del +3,91% rispetto a quanto applicato nel 1° trimestre nel mercato tutelato (per esempio da Servizio Elettrico Nazionale). Si fa presente che nel 1° trimestre la bolletta dell’energia elettrica aveva già subito l’aumento del + 4,5% e nel 4° trimestre 2020 l’aumento è stato del +15,6%. Per il gas l’aumento nel 1° trimestre 2021 è stato del +5,3%, mentre nel 4° trimestre del 2020 è stato del +11,4%. ...

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03/05/2021 - ARERA e mercato tutelato: per le famiglie nel 2° trimestre 2021 l’elettricità aumenta del + 3,84% e il gas del + 3,91%

Aumenta anche nel 2° trimestre del 2021 il costo dell’energia elettrica e del gas per le utenze del mercato tutelato. I nuovi aumenti si aggiungono a quelli del 1° trimestre 2021 che avevano già portato l’elettricità a un +4,5% e il gas a un +5,3%

Nel 2° trimestre 2021 si registrerà un incremento dei costi del gas e dell’energia elettrica per le utenze del mercato tutelato (ad esempio quelle rifornite da Servizio Elettrico Nazionale). Per la famiglia tipo (1) la bolletta dell’elettricità registrerà, rispetto al trimestre precedente, un aumento del +3,84% (che si aggiunge all’aumento del 1° trimestre che è stato del +4,5%), mentre per il gas l’aumento sarà del +3,91% (nel 1° trimestre l’aumento è stato del +5,3%).  È quanto prevede l’aggiornamento, stabilito dall’Autorità per l’energia e il gas (ARERA), delle condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori in tutela per il secondo trimestre 2021.

Nel dettaglio della bolletta di energia elettrica...

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30/04/2021 - Telefonate ingannevoli da parte di agenzie e call center che si propongono per le forniture elettriche. Soluzione ...

L’accordo fra Confartigianato Vicenza e AIM Energy per le forniture domestiche di gas e elettricità è pienamente operativo.

Continuano le telefonate nei confronti di chi ha stipulato un contratto di fornitura di energia elettrica e gas ad uso domestico avvalendosi dell’accordo fra Confartigianato Vicenza e AIM Energy. 

Chi telefona si presenta generalmente affermando che il contratto di fornitura energia elettrica e gas è in scadenza, proponendo di sottoscriverne telefonicamente uno nuovo o di fissare un appuntamento con un loro un agente per stipularlo. Non è mai chiaro di quale fornitore stanno parlando e si scopre chi è solo a cose fatte.

Sono telefonate che hanno l’obiettivo di convincere, con l’inganno, a cambiare fornitore, evidenziando il più delle volte che “loro (?)” sono quelli che lo sostituiscono.

Confartigianato Vicenza informa che l’accordo con AIM Energy prosegue senza alcuna interruzione con l’applicazione dello sconto del 20% (*), sulle tariffe stabilite trimestralmente da ARERA, per la fornitura del gas e dell’energia elettrica. ...

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19/04/2021 - Osservatorio del CAEM sui consumi di energia elettrica – 2020 in negativo per tutti i mestieri

L’Osservatorio del CAEM (Consorzio Acquisti Energia & Multiutility) rileva una flessione del – 9% dei consumi del 2020 rispetto a quelli del 2019 (in linea con la flessione del PIL Italiano che è stato del – 9,2%). Il campione preso in considerazione consta di 3.993 imprese. Per tutte il raffronto è stato fatto anno su anno.

Nel 1° trimestre 2020 è stato registrato un calo dei consumi del -7%. Nel 2° trimestre 2020 il calo dei consumi di energia elettrica è stato del -22,7%. il terzo trimestre del 2020 ha visto un calo del -4%. Il quarto trimestre chiude con una flessione del -2,0%.

Nella provincia di Vicenza nel suo campione rappresentato (1.524 siti) il calo è stato -8,7%, rispetto ai consumi del 2019.

Tutte le categorie o mestieri, nel 2020, hanno subito una flessione dei consumi di energia elettrica rispetto al 2019. Di seguito l’andamento di alcune attività.

Mestiere

Calo medio dei consumi di Energia elettrica del 2020 rispetto a quelli del 2019 - % ...

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19/04/21 - Aliquota IVA applicabile per la fornitura di energia elettrica per le parti comuni di condomini composti esclusivamente da unità immobiliari - interpello_142

L’Agenzia delle Entrate con risposta ad apposito Interpello chiarisce che l’iva al 10% nei condomini per le parti comuni si applica nel solo caso di contesti esclusivamente residenziali

L’Agenzia delle Entrate, a fronte di un interpello posto, con la risposta n. 142 del 03/03/2021 ha precisato che l'aliquota IVA ridotta del 10% si applica alle forniture di energia elettrica di condomini composti "esclusivamente" da unità immobiliari residenziali, ossia da abitazioni private che utilizzano l'energia esclusivamente a uso domestico per il consumo finale.

La qualificazione come "uso domestico" o "promiscuo" delle parti condominiali è coerente, peraltro, con la disciplina civilistica di riferimento, in ragione della peculiare relazione di accessorietà esistente tra le parti comuni (es. luce scale, ascensore, …) dell'edificio e le unità immobiliari, di cui all'art. 1117 e seguenti c.c., che non consente di considerare tali parti come distinte e autonome rispetto alle proprietà dei condòmini. ...

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22/12/20 - Elettricità: dal 1 gennaio 2021 cessa il servizio di maggior tutela per le piccole imprese.

Viene garantita la continuità della fornitura ma con il “servizio a tutele graduali”. Per le microimprese e le forniture domestiche il servizio di maggior tutela rimane fino al 31/12/2021.

Dal 1° gennaio 2021 comincia il progressivo passaggio obbligatorio dal servizio di maggior tutela al mercato libero dell'elettricità soltanto per le piccole imprese, mentre il servizio di maggior tutela proseguirà per famiglie e la generalità delle microimprese fino al 2022.

Viene quindi introdotto il 'servizio a tutele graduali' per le piccole imprese che nel 2021 non avranno ancora scelto un venditore del mercato libero.

Il servizio a tutele graduali sarà rivolto alle imprese titolari di punti di prelievo connessi in bassa tensione che rispondono alle caratteristiche di essere una piccola impresa in accordo alla definizione comunitaria (avere tra 10 e 50 dipendenti e un fatturato annuo tra i 2 ed i 10 milioni di euro) ...

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16/12/2020 - Elettricità: dal 1° gennaio 2021 termina il servizio di maggior tutela per le piccole imprese.

Viene garantita la continuità della fornitura ma con il “servizio a tutele graduali”. Per le microimprese e le forniture domestiche il servizio di maggior tutela rimane fino al 31/12/2021. Dal 1° gennaio 2021 comincia il progressivo passaggio obbligatorio dal servizio di maggior tutela al mercato libero dell'elettricità soltanto per le piccole imprese, mentre il servizio di maggior tutela proseguirà per famiglie e la generalità delle microimprese fino al 2022. Viene quindi introdotto il 'servizio a tutele graduali' per le piccole imprese che nel 2021 non avranno ancora scelto un venditore del mercato libero. Il servizio a tutele graduali sarà rivolto alle imprese titolari di punti di prelievo connessi in bassa tensione che rispondono alle caratteristiche di essere una piccola impresa in accordo alla definizione comunitaria (avere tra 10 e 50 dipendenti e un fatturato annuo tra i 2 ed i 10 milioni di euro) o che abbiano un punto di prelievo con potenza contrattualmente impegnata superiore a 15kW. Per le piccole imprese (e per le sole microimprese con almeno un punto con potenza superiore a 15 kW), quindi, dal 1° gennaio 2021 la modalità principale di fornitura sarà il mercato libero, come previsto dalle direttive europee. Per i clienti domestici e le microimprese con tutti i punti di prelievo con potenza inferiore o uguale a 15 kW, la scadenza è fissata all'anno successivo, gennaio 2022. Come funziona il nuovo servizio a “tutele graduali” A partire dal 1° gennaio 2021, le piccole imprese e le sole microimprese con almeno un punto con potenza superiore a 15 kW nel mercato tutelato, laddove non abbiano sottoscritto un'offerta del mercato libero passeranno automaticamente e temporaneamente, senza interruzioni della fornitura nel “servizio a tutele graduali”. Nel periodo 1° gennaio 2021 - 30 giugno 2021 l'utenza sarà assegnata in modo transitorio al fornitore della maggiore tutela che già serve il cliente, con condizioni contrattuali coincidenti con quelle delle offerte PLACET già esistenti (contratti a Prezzo Libero a Condizioni Equiparate di Tutela). Il prezzo sarà in questa prima fase analogo a quello del servizio di maggior tutela che, per la parte della spesa per la materia energia, continuerà a riflettere le variazioni del prezzo dell'energia elettrica nel mercato all'ingrosso ma sarà basato sui valori consuntivi del PUN (il prezzo di riferimento dell'energia elettrica in Italia acquistata alla borsa elettrica). Tutte le altre componenti della bolletta continueranno a essere stabilite dall'Autorità. Gli esercenti la maggior tutela contatteranno i clienti non domestici titolari di punti di prelievo connessi in bassa tensione con potenza inferiore o uguale ai 15 kW per richiedere un'autocertificazione che attesti il possesso dei requisiti dimensionali della microimpresa (cioè un'impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro). Dopo il 1° luglio 2021, invece, ci sarà un'assegnazione a regime e il servizio a tutele graduali sarà erogato dagli esercenti selezionati attraverso specifiche procedure concorsuali (ripetute dopo tre anni) a livello di aree territoriali. Le condizioni economiche relative alla Spesa per la materia energia continueranno ad essere basate sui valori consuntivi del PUN, come nell'assegnazione provvisoria, e a comprendere corrispettivi a copertura degli altri costi di approvvigionamento e commercializzazione, con una parte definita in base agli esiti di aggiudicazione della gara. In ogni caso, le piccole imprese riceveranno un'informativa dettagliata (da parte del proprio operatore) al momento dell'attivazione del servizio di tutele graduali a regime. Saranno applicate le condizioni stabilite dall'Autorità riguardo a modalità e tempistiche di fatturazione, contenuto dei documenti di fatturazione, garanzie da richiedere al cliente, tempistiche e modalità di pagamento, modalità di rateizzazione e di applicazione degli interessi di mora in caso di mancato pagamento da parte del cliente finale ecc. Fonte: ARERA Informazioni possono essere chieste inviando una richiesta di contatto alla seguente e.mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure contattando Casalatina Deborah – tel. 0444 168484 Chiara Dalle Nogare – tel. 0444 168408 Raumer Enrico – Tel. 0444 168469 Zanrosso Mirco – tel. 0444 168395

Covid e DL Ristori: Confartigianato spinge per la riduzione dei costi dell’energia elettrica

Chiesta la riduzione delle voci in bolletta identificate come “trasporto e gestione del contatore” e “oneri generali di sistema”. Nell’ambito del DL Ristori in discussione è stata inserita la proposta di Confartigianato tesa ad ottenere la riduzione degli oneri delle bollette elettriche. In particolare la proposta riguarda la riduzione delle voci in bolletta identificate come “trasporto e gestione del contatore” e “oneri generali di sistema”, particolarmente significative in termini di costi da sostenere. Va detto che grazie all’azione di Confartigianato, la proposta emendativa al DL ristori di cui sopra, approvata in sede di Commissione Bilancio e Finanze del Senato, insieme ad altre proposte di Confartigianato, è stata recepita da tutte le forze politiche (maggioranza e opposizione). Si auspica medesimo atteggiamento in aula da parte dei Senatori e successivamente alla Camera dei Deputati. Il provvedimento, se approvato definitivamente, dovrebbe rimandare a un successivo intervento di ARERA, relativo almeno per i mesi di novembre e dicembre 2020, per la “riduzione della spesa sostenuta dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse da usi domestici”. Il DL Ristori deve essere convertito in legge entro il 28/12/2020.

Attenzione agli inganni e truffe. L’accordo fra Confartigianato e AIM Energy per le forniture domestiche di gas e elettricità è pienamente operativo

Sono riprese in maniera massiccia le telefonate da parte di anonimi call center o agenzie nei confronti di chi ha stipulato un contratto di fornitura di energia elettrica e gas ad uso domestico avvalendosi dell’accordo fra Confartigianato e AIM Energy. Chi telefona si presenta generalmente affermando che il contratto è in scadenza o è scaduto, e propongono di fissare un appuntamento con un loro un agente per stipulare un nuovo contratto di fornitura gas ed energia elettrica (ovviamente non è chiaro di quale fornitore stanno parlando). Siamo quindi nuovamente in presenza di telefonate false che tendono ad ingannare chi le riceve. Sono i classici vergognosi tentativi di truffa che ormai si ripetono con frequenza preoccupante. Confartigianato ribadisce che l’accordo con AIM Energy prosegue senza alcuna interruzione, anzi è stato ulteriormente aggiornato fino al 31/12/2021 con l’aumento dello sconto per la fornitura del gas che passa dal 18% al 20% (identica percentuale dello sconto per l’energia elettrica). Sarà cura di Confartigianato negoziare successivamente al 31/12/2021 le condizioni tariffarie con AIM Energy. Si invitano coloro che ricevono queste telefonate a non aderire ad alcuna proposta, evidentemente basata su un comportamento scorretto e per nulla rispettoso di chi la riceve. Se in grado di recuperare il n. di telefono di chi chiama, il nome dell’azienda citata per la fornitura e il nome e cognome della persona al telefono si prega di farlo avere al seguente indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Eventuali informazioni in merito alle forniture di energia elettrica e gas proposte da Confartigianato possono essere richieste tramite la e.mail sopra riportata oppure contattando il settore energia di Confartigianato Vicenza (Nicoletta Siddi – tel. 0444168430). Informazioni possono essere chieste in tutte le sedi provinciali di Confartigianato.

Addizionali provinciali sulle accise dell’energia elettrica degli anni 2010 e 2011

La Cassazione ha chiarito che le azioni di rimborso vanno avviate nei confronti del fornitore e non dell’Amministrazione Finanziaria (Agenzia delle Dogane). Messa a disposizione del fac simile di diffida

Nel 2010 e nel 2011 le aziende pagavano le bollette per la fornitura di energia elettrica inclusive dell’addizionale provinciale sulle accise. Dal 01/01/2012 per effetto di apposita normativa tale addizionale è stata abrogata, questo per intervento di una direttiva comunitaria che ha dichiarato l’inapplicabilità delle norme istitutive della stessa.

A fronte di tale situazione alcuni soggetti hanno chiesto il rimborso delle addizionali versate all’Agenzia delle Dogane, che ha resistito in giudizio fino alla sentenza definitiva della Corte di Cassazione che, pur riconoscendo la possibilità della richiesta di rimborso, ha chiarito che doveva essere fatta dal consumatore finale nei confronti del fornitore di energia elettrica di quel periodo (cioè quello che aveva effettivamente incassato le addizionali citate). ...

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Auto Elettrica

Il 2015 sarà l'anno della mobilità urbana sostenibile. Uno dei punti di forza sarà l'auto elettrica, di cui in Italia ne circolano circa 5.000. Entro l'anno partirà il progetto Enel per installare colonnine di ricarica sulla rete autostradale e nelle grandi città. Sarebbero 15mila i punti di ricarica, che potrebbero essere installati, da Enel, in due anni, con un investimento per ogni colonnina tra i 2 e 4 mila euro. Un piano molto più ambizioso, necessiterebbe di 100.000 - 200.000 ricariche. Per le ricariche domestiche , manca ancora un regolamento ma, per questo aspetto, sembra che nelle prossime settimane Enel si incontrerà con l'Autorità.

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Bonus Luce E Gas

Solo il 30% dei potenziali beneficiari li richiede I pensionati di Confartigianato Veneto: "Molti hanno i requisiti ma non conoscono questo aiuto". Risparmi tra i 72 e 639 euro.

1 novembre 2014 - Per pagare luce e gas c'è lo sconto ma pochissimi lo sanno e lo richiedono. Infatti solo il 30% delle famiglie potenziali beneficiarie conosce l'opportunità offerta dal Governo con cui si può ottenere uno sconto del 20% sull'energia elettrica e del 15% sul gas, al netto delle imposte. "Sono ancora in pochissimi coloro che usufruiscono dello sgravio per pagare le bollette di luce e gas -sottolinea il bellunese Valerio De Pellegrin, Presidente Regionale dell'ANAP Veneto- peraltro le richieste più basse si riscontrano proprio nelle aree dove è maggiore il livello di indigenza, ma anche minore il grado di istruzione". Con le pensioni sempre impalpabili, la disoccupazione alle stelle, la crisi economica che continua ad attanagliare il nostro Paese ed anche il Veneto, lo stanziamento, da parte del Governo, di denaro per aiutare le numerose famiglie in difficoltà attraverso il Bonus energia appare una boccata d'ossigeno. "E' quind...

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Governo Indurrà Disposizioni

Il Governo dovrà rivedere la disciplina delle accise sui prodotti energetici e sull'energia elettrica. Con la legge 11/03/2014, n. 23, il Governo è stato delegato con l'articolo 15, ad introdurre, con appositi decreti legislativi, nuove forma di fiscalità, in raccordo con la tassazione già vigente a livello regionale e locale e nel rispetto del principio della neutralità fiscale, finalizzate a orientare il mercato verso modi di consumo e produzione sostenibili, e a rivedere la disciplina delle accise sui prodotti energetici e sull'energia elettrica, anche in funzione del contenuto di carbonio e delle emissioni di ossido di azoto e di zolfo, in conformità con i principi che verranno adottati con l'approvazione della proposta di modifica della direttiva 2003/96/CE, prevedendo, nel perseguimento della finalità del doppio dividendo, che il maggior gettito sia destinato prioritariamente alla riduzione della tassazione sui redditi, in particolare sul lavoro generato dalla green economy, ...

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Imprese Energivore

Con il decreto ministeriale del 05 aprile 2013, le impresa energivore potranno ottenere agevolazioni sugli oneri di sistema imputati nella bolletta elettrica. Gli oneri di sistema sono le componenti A, UC, MCT che compaiono nella fattura relativa alla fornitura di energia elettrica, che sono imposte dall'Autorità per l'energia elettrica ed il gas, ed il cui gettito è funzionale alla copertura di alcuni costi di sistema come ad esempio la gestione dello smaltimento delle vecchie scorie nucleari presenti nel Paese, l'incentivazione dell'energie da fonte rinnovabile, il finanziamento della ricerca, per consentire alle Ferrovie dello Stato un regime agevolato....ecc. Si definisce impresa energivora quell'azienda che in un anno ha consumato più di 2 milioni e 400 mila kWh di energia elettrica, ed il cui indice dato dal rapporto tra spesa elettrica e fatturato annuo supera il 2%. Già con queste precisazioni si intuisce che la stragrande maggioranza delle piccol...

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SERVIZI OFFERTI

Il C.A.E.M. è il primo consorzio italiano di aziende artigiane per l'acquisto di energia elettrica e gas alle migliori condizioni di mercato ed è sorto per cogliere le opportunità offerte dalla liberalizzazione dei servizi di pubblica utilità. I servizi che il consorzio offre attualmente alle imprese consorziate sono i seguenti:

 

  • Trattativa con i fornitori

    Il tempo è denaro!
    Il Consorzio offre quella professionalità utile e necessatia perchè siano individuati i fornitori di energia elettrica e di gas, capaci di rispondere nel modo migliore e con le condizioni più vantaggiose ai bisogni delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese.
    Incontri, telefonate, trattative, corrispondenza, stipula del contratto di fornitura ... tutto tempo che il consorzio fa risparmiare all'imprenditore perchè possa dedicarsi di più all'impresa.
    Il consorzio è anche questo!

  • Informazione sul mercato

    Il mercato dell'energia elettrica e del gas è un mercato completamente nuovo, del quale ancora poco si conosce ed è in continua evoluzione.
    La conoscenza e l'informazione diventano oggi per l'imprenditore fattori determinanti per lo sviluppo della propria impresa.

  • Verifica dell'attuale andamento

    Per aiutare l’imprenditore ad affrontare meglio quello che sarà il nuovo modo di gestire l’energia elettrica e il gas, abbiamo predisposto un semplice ed utile strumento che aiuta a controllare periodicamente i consumi energetici dell’azienda.

  • Fornitura di energia e gas

    Grazie al fatto che il prezzo dell'energia elettrica e del gas non sono più imposti in un regime di monopolio, ma sono frutto di una contrattazione tra le parti, il consorzio assicura un continuo monitoraggio del mercato e opera con i principali Fornitori a livello nazionale.



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