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  • Addizionali provinciali sulle accise dell’energia elettrica degli anni 2010 e 2011 – è ancora possibile avviare azioni per il rimborso

17/05/2021 - Con il “Decreto sostegni” è stabilita la riduzione dei costi nella bolletta dell’energia elettrica per le aziende con fornitura in bassa tensione

La riduzione dei costi nella bolletta dell’energia elettrica è limitata per i mesi di competenza Aprile-Maggio-Giugno 2021

Con il decreto legge “sostegni” (decreto legge 22/03/2021, n. 41) è stata disposta la riduzione degli oneri delle bollette elettriche. Per i mesi di aprile, maggio e giugno 2021, l’ARERA (Autorità di Regolazione per l’energia, reti e ambiente), a seguito della disposizione sopra richiamata, ha emesso un provvedimento (delibera n. 124/2021) che riduce la spesa delle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici, con riferimento in particolare alle voci della bolletta identificate come “trasporto e gestione del contatore” e “oneri di sistema”. La spesa complessiva stanziata dal legislatore, per la riduzione degli oneri in bolletta, è di 600 milioni di euro.

Si modificano e si riducono alcune componenti legate alle “spese per il trasporto e la gestione del contatore”, e alle “spese per gli oneri generali di sistema”; la “spesa per la materia energia” non è interessata dal provvedimento.

Le diminuzioni di spesa riguardano le sole utenze allacciate in Bassa Tensione diverse dagli usi domestici; quindi la delibera n. 124/2021 non coinvolge le utenze domestiche e neppure le aziende che sono rifornite di energia elettrica per il tramite di una propria cabina di trasformazione (che sono allacciate in Media tensione).

Alle aziende con forniture in Bassa Tensione la spesa di trasporto e la spesa per gli oneri generali di sistema verranno diminuiti sulla competenza dei mesi di Aprile Maggio e Giugno 2021: con la competenza di fornitura elettrica successiva al 30/06/2021 le spese sopra riportate torneranno ad essere di entità simile a quella applicata fino al 31/03/2021.

La riduzione di spesa riguarderà quindi il solo 2° trimestre 2021.

Come si modificano tali spese per i tre mesi citati?

La tabella sottostante (tabella 1) riporta alcuni esempi riferiti ad aziende aventi potenza disponibile “limitata”, ed evidenzia la differenza di spesa che ci sarà fra i mesi appartenenti al 1° trimestre 2021 e quelli appartenenti al 2° trimestre 2021.

Tabella 1

Potenza disponibile

Potenza impegnata

Spese fisse/di potenza MENSILI – nel 1° Trim 2021

Spese fisse/di potenza MENSILI – nel 2° Trim. 2021

Riduzione costi (differenza tra 1° trim 2021 e 2° trim 2021)

Riduzione costi in percentuale fra 1° trim 2021 e 2° trim 2021

kW

kW

€/mese

€/mese

€/mese

%

3,3

3

18,09

13,96

4,13

-23%

6,6

6

35,16

15,52

19,65

-56%

7,7

7

40,41

15,52

24,90

-62%

11

10

55,93

15,52

40,41

-72%

16,5

15

81,79

15,52

66,27

-81%

22

20

100,50

14,47

86,03

-86%

27,5

25

124,61

14,47

110,14

-88%

Nella tabella 2 invece troviamo altri esempi, validi per aziende che non hanno la potenza limitata, quindi che hanno come riferimento la potenza massima mensile registrata.

Tabella 2

Potenza massima mensile

Spese fisse/di potenza MENSILI – nel 1° trim 2021

Spese fisse/di potenza MENSILI – nel 2° trim 2021

Riduzione costi (differenza tra 1° trim 2021 e 2° trim 2021)

Riduzione costi in percentuale fra 1° trim 2021 e 2° trim 2021

kW

€/mese

€/mese

€/mese

%

21

105,32

14,47

90,85

-86%

32

158,37

14,47

143,90

-91%

49

240,34

14,47

225,88

-94%

68

331,97

14,47

317,50

-96%

102

495,92

14,47

481,46

-97%

Nella sostanza la Potenza gioca un ruolo rilevante per quantificare la riduzione di spesa.

Per esempio, guardando la tabella 1, l’azienda avente 11 kW di potenza disponibile nel 1° trimestre 2021 ha sostenuto spese mensili fisse e legate alla potenza per complessivi 55,93 euro/mese; nel 2° trimestre 2021 a seguito del provvedimento dell’ARERA (del. 124/2021) andrà a sostenere per le medesime spese un importo pari a 15,52 euro/mese.

L’azienda da 11 kW di potenza disponibile avrà quindi un beneficio di circa 40,41 euro (Iva esclusa) per ciascun mese appartenente al 2° trimestre 2021, quindi beneficerà sull’intero 2° trimestre 2021 (sui 3 mesi) di una riduzione nelle proprie fatture di energia elettrica per circa 121,23 euro.

Analogamente, nella tabella 2, prendendo a riferimento l’azienda che ha registrato in ciascun mese appartenente al 1° trimestre 2021 un prelievo di potenza massima pari a 49 kW (nota bene: non che ha potenza disponibile pari a 49 kW, ma che il picco di potenza registrato nel corso di ciascun mese di gen/feb/mar è stato pari a 49 kW), ha sostenuto spese di trasporto e oneri (costi fissi e legati alla potenza) per 240,34 euro al mese; nei mesi appartenenti al 2° trimestre 2021 per le medesime voci di spesa, a parità di potenza di picco registrata (quindi si suppone che prelevi 49 kW di pot. Max anche in apr/mag/giu) sosterrà un importo pari a 14,47 euro, con un calo della fattura di circa 225,88 euro in ciascun mese.

Rimanendo sul caso da 49 kW di potenza massima mensile, questa attività beneficerà complessivamente in tutti e tre i mesi appartenenti al 2° trimestre 2021 di una riduzione nelle proprie fatture di energia elettrica per circa 677,64 euro.

Tali diminuzioni di spesa nelle fatture di energia elettrica verranno applicate in automatico alle aziende allacciate in bassa tensione; NON è necessario fare alcuna comunicazione particolare.

 Informazioni possono essere chieste all’ing. Enrico Raumer del CAEM (Consorzio Acquisti Energia & Multiutility) - tel. 0444 168469 o inviando l’ultima bolletta dell’energia elettrica per il conteggio del possibile risparmio all’indirizzo e.mail (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

04/05/2021 - Elettricità e gas per utenze domestiche: aggiornamento tariffe (2° trimestre 2021) applicate a chi utilizza l’accordo fra Confartigianato e AIM Energy

Tariffe scontate del 20% per l’energia elettrica e per il gas per le forniture convenzionate da Confartigianato. Lo sconto si applica con riferimento alle tariffe stabilite da ARERA ogni tre mesi

A seguito dell’aggiornamento delle tariffe dell’energia elettrica e del gas, per il 2° trimestre 2021, stabilito dall’ARERA, si aggiornano automaticamente anche le tariffe delle forniture domestiche per coloro che si avvalgono dell’accordo promosso da Confartigianato Vicenza e AIM Energy. L’accordo può essere sottoscritto solo negli uffici di Confartigianato o tramite i suoi funzionari.

Nel secondo trimestre 2021, ARERA ha stabilito per l’elettricità un aumento della bolletta del +3,84% e per il gas un aumento del +3,91% rispetto a quanto applicato nel 1° trimestre nel mercato tutelato (per esempio da Servizio Elettrico Nazionale). Si fa presente che nel 1° trimestre la bolletta dell’energia elettrica aveva già subito l’aumento del + 4,5% e nel 4° trimestre 2020 l’aumento è stato del +15,6%. Per il gas l’aumento nel 1° trimestre 2021 è stato del +5,3%, mentre nel 4° trimestre del 2020 è stato del +11,4%.

Alle nuove tariffe stabilite da ARERA si applicano quindi gli importanti sconti negoziati da Confartigianato Vicenza con AIM Energy, per le diverse migliaia di utenze domestiche che hanno aderito all’accordo fatto.

Famiglie, imprenditori, dipendenti e pensionati (utenze domestiche in generale), possono risparmiare sui costi di energia elettrica e del gas, grazie all’accordo che Confartigianato di Vicenza ha stipulato con il fornitore AIM Energy srl. Tale accordo prevede sconti garantiti fino al 31/12/2022 calcolati sulle tariffe ARERA per l’energia e il gas aggiorna trimestralmente per il mercato tutelato. Successivamente verranno applicate le tariffe che verranno negoziate dalla Confartigianato con il fornitore.

Lo sconto applicato con l’adesione all’accordo fatto da Confartigianato con AIM Energy srl, viene calcolato:

per il 20% sulla componente PE (prezzo energia) nella bolletta dell’energia elettrica

per il 20% sulla componente Cmem (componente a copertura dei costi di approvvigionamento del gas naturale nei mercati all’ingrosso) per il gas.

Si evidenzia che dal 01/10/2020 tutte le forniture di gas beneficiano di un ulteriore aumento dello sconto che è passato dal 18% al 20%.

Di seguito si riporta lo sviluppo delle tariffe trimestrali, raffrontando quelle deliberate dall’Autorità per l’energia con quelle applicate con l’accordo della Confartigianato.

Fornitura di gas ad uso domestico (con tariffa riferita al PCS pari a 0,03852 GJ/Smc)

Trimestre

Tariffe mercato tutelato (ARERA)

€/mc

Tariffe scontate con accordo Confartigianato Vicenza e AIM Energy srl

€/mc

Aprile / giugno 2020

0,123146

0,100979

Luglio / settembre 2020

0,084832

0,069562

Ottobre / dicembre 2020

0,144833

0,118763

Gennaio / marzo 2021

0,173305

0,138644

Aprile / giugno 2021

0,197884

0,158307

 

Fornitura di energia elettrica ad uso domestico

Trimestre

Tariffe mercato tutelato (ARERA)

€/kWh

Tariffe scontate con accordo Confartigianato Vicenza e AIM Energy srl

€/kWh

Aprile / giugno 2020

F1 – 0,03272

F23 – 0,02927

F1 – 0,026176

F23 – 0,023416

Luglio / settembre 2020

F1 – 0,03206

F23 – 0,02890

F1 – 0,025648

F23 – 0,023120

Ottobre / dicembre 2020

F1 – 0,06467

F23 – 0,05220

F1 – 0,051736

F23 – 0,041760

Gennaio / marzo 2021

F1 – 0,07242

F23 – 0,05758

F1 – 0,057936

F23 – 0,046064

Aprile / giugno 2021

F1 – 0,07516

F23 – 0,06148

F1 – 0,060128

F23 – 0,049184

Il contratto di fornitura energia elettrica e/o gas può essere sottoscritto esclusivamente per il tramite di Confartigianato Vicenza. La sottoscrizione del contratto può essere effettuata presso tutti gli uffici territoriali oppure presso la sede provinciale (dott.ssa Nicoletta Siddi – tel. 0444 168430 – e.mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

In alternativa può essere chiesto l’inoltro del contratto via e.mail, restituendolo successivamente ad uno qualsiasi degli uffici territoriali della Confartigianato di Vicenza.

Informazioni possono essere chieste contattando uno qualsiasi degli uffici territoriali della Confartigianato Vicenza

Infine si segnala che è possibile aderire all’accordo con AIM Energy presso tutte le associazioni territoriali del sistema Confartigianato.

03/05/2021 - ARERA e mercato tutelato: per le famiglie nel 2° trimestre 2021 l’elettricità aumenta del + 3,84% e il gas del + 3,91%

Aumenta anche nel 2° trimestre del 2021 il costo dell’energia elettrica e del gas per le utenze del mercato tutelato. I nuovi aumenti si aggiungono a quelli del 1° trimestre 2021 che avevano già portato l’elettricità a un +4,5% e il gas a un +5,3%

Nel 2° trimestre 2021 si registrerà un incremento dei costi del gas e dell’energia elettrica per le utenze del mercato tutelato (ad esempio quelle rifornite da Servizio Elettrico Nazionale). Per la famiglia tipo (1) la bolletta dell’elettricità registrerà, rispetto al trimestre precedente, un aumento del +3,84% (che si aggiunge all’aumento del 1° trimestre che è stato del +4,5%), mentre per il gas l’aumento sarà del +3,91% (nel 1° trimestre l’aumento è stato del +5,3%).  È quanto prevede l’aggiornamento, stabilito dall’Autorità per l’energia e il gas (ARERA), delle condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori in tutela per il secondo trimestre 2021.

Nel dettaglio della bolletta di energia elettrica

Dal 1° aprile 2021, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per il cliente tipo sarà di 20,83 centesimi di euro per kWh (nel 1° trimestre 2021 è stato di 20,06 centesimi di euro per kWh, mentre nel 4° trimestre 2020 è stato di 19,20 centesimi di euro per kWh), tasse incluse, così suddiviso:

Spesa per la materia energia

8,03 centesimi di euro (38,5% del totale della bolletta) per i costi di approvvigionamento dell’energia, con un aumento di circa 10% rispetto il primo trimestre 2021;

1,91 centesimi di euro (9,2% del totale della bolletta) per la commercializzazione al dettaglio, in invariato rispetto al 1° trimestre 2021.

Spesa per il trasporto e la gestione del contatore

4,01 centesimi di euro (19,2% del totale della bolletta) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della trasmissione e distribuzione, qualità; invariato rispetto al 1° trimestre 2021.

Spesa per oneri di sistema

4,18 centesimi di euro (20,1% del totale della bolletta) per la spesa per oneri di sistema, invariati rispetto al 1° trimestre 2021.

Imposte

2,70 centesimi di euro (13% del totale della bolletta) per le imposte che comprendono l’IVA e le accise.

Nel dettaglio della bolletta del gas

Dal 1° aprile 2021, il prezzo di riferimento del gas per il cliente tipo sarà di 73,42 centesimi di euro per metro cubo (nel 1° trimestre 2021 è stato di 70,66 centesimi di euro per metro cubo, mentre nel 4° trimestre 2020 è stato di 67,08 centesimi di euro per metro cubo), tasse incluse, così suddiviso:

Spesa per la materia gas naturale

22,79 centesimi di euro (pari al 31,04% del totale della bolletta) per l’approvvigionamento del gas naturale e per le attività connesse, con un aumento del +11,9% rispetto al 1° trimestre 2021;

5,28 centesimi di euro (7,19% del totale della bolletta) per la vendita al dettaglio, invariata rispetto al 1° trimestre 2021.

Spesa per il trasporto e la gestione del contatore

13,68 centesimi di euro (18,63% del totale della bolletta) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della distribuzione, qualità; in lieve riduzione del 0,61% rispetto al 1° trimestre 2021.

Spesa per oneri di sistema

3,22 centesimi di euro (4,38% del totale della bolletta) per gli oneri generali di sistema, fissati per legge, invariata rispetto al 1° trimestre 2021.

Imposte

28,45 centesimi di euro (38,76% del totale della bolletta) per le imposte che comprendono le accise (20,81%), l’addizionale regionale (2,77%) e l’IVA (15,18%).

(1) La famiglia tipo ha consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all’anno e una potenza impegnata di 3 kW; per il gas i consumi sono di 1.400 metri cubi annui.

(2) Per anno scorrevole si intende l’anno composto dal trimestre oggetto dell’aggiornamento e i tre trimestri precedenti, considerando anche il consumo associato ad ogni trimestre.

Fonte: ARERA.

30/04/2021 - Telefonate ingannevoli da parte di agenzie e call center che si propongono per le forniture elettriche. L’unica soluzione è quella di inibire il numero telefonico di chi chiama

L’accordo fra Confartigianato Vicenza e AIM Energy per le forniture domestiche di gas e elettricità è pienamente operativo.

Continuano le telefonate nei confronti di chi ha stipulato un contratto di fornitura di energia elettrica e gas ad uso domestico avvalendosi dell’accordo fra Confartigianato Vicenza e AIM Energy. 

Chi telefona si presenta generalmente affermando che il contratto di fornitura energia elettrica e gas è in scadenza, proponendo di sottoscriverne telefonicamente uno nuovo o di fissare un appuntamento con un loro un agente per stipularlo. Non è mai chiaro di quale fornitore stanno parlando e si scopre chi è solo a cose fatte.

Sono telefonate che hanno l’obiettivo di convincere, con l’inganno, a cambiare fornitore, evidenziando il più delle volte che “loro (?)” sono quelli che lo sostituiscono.

Confartigianato Vicenza informa che l’accordo con AIM Energy prosegue senza alcuna interruzione con l’applicazione dello sconto del 20% (*), sulle tariffe stabilite trimestralmente da ARERA, per la fornitura del gas e dell’energia elettrica.

Si invitano coloro che ricevono queste telefonate a non aderire ad alcuna proposta, evidentemente basata su un comportamento scorretto e per nulla rispettoso di chi la riceve.

Infine si segnala che è possibile aderire all’accordo con AIM Energy presso tutte le associazioni territoriali del sistema Confartigianato.

 

(*) Lo sconto del 20%, sulle tariffe stabilite da ARERA per il mercato di Maggior tutela, è garantito alla sola componente “PE – Prezzo Energia” e per il gas alla sola componente “CMEM – Materia Prima gas”

Eventuali informazioni in merito alle forniture di energia elettrica e gas proposte da Confartigianato Vicenza possono essere richieste tramite la e.mail sotto riportata oppure contattando il settore energia (Nicoletta Siddi – tel. 0444168430)

19/04/2021 - Osservatorio del CAEM sui consumi di energia elettrica – 2020 in negativo per tutti i mestieri

L’Osservatorio del CAEM (Consorzio Acquisti Energia & Multiutility) rileva una flessione del – 9% dei consumi del 2020 rispetto a quelli del 2019 (in linea con la flessione del PIL Italiano che è stato del – 9,2%). Il campione preso in considerazione consta di 3.993 imprese. Per tutte il raffronto è stato fatto anno su anno.

Nel 1° trimestre 2020 è stato registrato un calo dei consumi del -7%. Nel 2° trimestre 2020 il calo dei consumi di energia elettrica è stato del -22,7%. il terzo trimestre del 2020 ha visto un calo del -4%. Il quarto trimestre chiude con una flessione del -2,0%.

Nella provincia di Vicenza nel suo campione rappresentato (1.524 siti) il calo è stato -8,7%, rispetto ai consumi del 2019.

Tutte le categorie o mestieri, nel 2020, hanno subito una flessione dei consumi di energia elettrica rispetto al 2019. Di seguito l’andamento di alcune attività.

Mestiere

Calo medio dei consumi di Energia elettrica del 2020 rispetto a quelli del 2019 - %

Estetica e Acconciatori

-19,2%

Pulisecco

-18,1%

Metalli preziosi

-16,8%

Abbigliamento

-13,7%

Ceramica e Vetro

-13,1%

Comunicazione

-11,4%

Legno e Arredo

-11,1%

Trasporto

-10,3%

Autofficine

-7,5%

Meccanica e Elettromeccanica

-7,5%

Carrozzerie

-7,1%

Alimentazione

-6,8%

Edili

-4,6%

In allegato l’Osservatorio del CAEM per l’intero 2020.