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  • Addizionali provinciali sulle accise dell’energia elettrica degli anni 2010 e 2011 – è ancora possibile avviare azioni per il rimborso

01/09/2021 - I dati dell’Osservatorio del CAEM dei primi mesi del 2021 (+ 3,4% rispetto al 2020) confermano i primi segnali della ripresa

Fra gli indicatori più importanti sulla salute delle imprese c’è quello relativo ai consumi di energia elettrica, rilevati dall’Osservatorio sui consumi di energia elettrica del consorzio CAEM promosso da Confartigianato Imprese Vicenza.

“L’indicatore dei consumi elettrici dice come stanno le cose, se i macchinari e le attrezzature sono in funzione, significa che le aziende lavorano in caso contrario è evidente che ci sono problemi – spiega Gianluca Cavion, presidente di Confartigianato Vicenza –.  Il 2021 è partito bene, infatti nel primo trimestre si sono riscontrati i primi timidi segnali di ripresa, differenziati a seconda della tipologia di attività. Speriamo ora non solo che il trend positivo sia confermato e aumenti con le prossime rilevazioni. Già sarebbe un risultato tornare ai dati pre Covid, che per noi non erano comunque soddisfacenti, che oggi sarebbero un buon punto di ripartenza considerata la situazione per altro sempre in divenire impedendo alle aziende di fare qualsiasi tipo di previsione”.

L’Osservatorio tiene in considerazione i consumi trimestrali reali delle piccole imprese aderenti considerando un campione significativo di 4.282 soggetti. I primi dati, dopo un 2020 stravolto dalla pandemia che ha comportato un calo del 9% dei consumi di energia, registrano per i primi mesi del 2021 un aumento, nonostante l’ancora difficile situazione sanitaria e l’alternarsi delle zone rosse e arancioni. La crescita fotografata dall’Osservatorio nel primo trimestre 2021 è quindi del 3,4% è (rispetto ad analogo periodo dell’anno precedente).

“La ripresa dei consumi di energia elettrica nel primo trimestre 2021 nelle piccole aziende è un primo importante segnale positivo - commenta Nerio Dalla Vecchia vice presidente di Confartigianato Vicenza- pur dovendo evidenziare che nello stesso periodo del 2020 i consumi elettrici erano calati del 7%. Se quindi non si può ancora parlare di una crescita reale dei consumi, diciamo che le nostre imprese, anche se non tutte, nella prima parte del 2021 hanno iniziato a recuperare quanto perso a causa del Covid. Un segnale incoraggiante che speriamo sia confermato”.
Il trend positivo dei consumi di energia di inizio 2021 ha coinvolto la maggior parte dei settori dell’artigianato con le sole eccezioni dell’alimentazione (-2,6% rispetto al primo trimestre 2020) e della moda che segna (-1,6% nello stesso periodo dell’anno precedente). Gli aumenti più intensi si osservano per le imprese del settore casa (+7,9%) e del legno e arredo (+6,6%), incrementi probabilmente derivanti dalle detrazioni e incentivazioni fiscali per le ristrutturazioni. Anche le imprese della produzione hanno registrato un segno positivo (+4,9%) con la meccanica ed elettromeccanica che registra un +5,5% dei consumi elettrici. Crescita dei consumi anche per le imprese della mobilità con un +4,5% (carrozzieri, meccanici e trasporto), mentre crescita ridotta per l’artigianato artistico (+2%) ovvero le imprese della ceramica e dei metalli preziosi. Infine un risicato aumento dei consumi lo si riscontra anche nelle aziende del benessere (+0,9%) rispetto allo stesso periodo del 2020.

01/09/2021 - Sulla liberalizzazione del mercato elettrico il CAEM (che conta oggi 8mila consorziati) mette a servizio la sua esperienza sia per le imprese che per le utenze domestiche

Nuova tappa verso la definitiva liberalizzazione del mercato elettrico. Dal primo luglio 2021 tutte le piccole imprese e le microimprese, queste ultime con potenza superiore a 15kW, per la fornitura di energia elettrica sono passate automaticamente nel mercato libero tramite il servizio definito a Tutele Graduali che, nel caso del Veneto, è stato affidato alla società lombarda A2A energia. Non saranno quindi più fornite dalla società Servizio Elettrico Nazionale. Il prossimo passaggio sarà a gennaio 2023 quando saranno le imprese con potenza contrattualmente impegnata fino a 15 kW, a passare in automatico con il fornitore che vincerà l’asta territoriale che verrà avviata presumibilmente nel 2022. 
La stessa cosa avverrà anche per le forniture domestiche. In questo caso, chi non avesse ancora scelto un fornitore, di energia a anche del gas, con il primo gennaio 2023 avrà in automatico quello che vincerà l’asta per quelle utenze.
“Siamo fronte ad un cambiamento epocale che troverà molti impreparati, per questo è bene informarsi se non convenga scegliere già un fornitore nel libero mercato senza attendere il risultato delle aste – commenta Gianluca Cavion presidente di Confartigianato Imprese Vicenza-. Il CAEM, Consorzio Acquisti Energia & Multiutility promosso da Confartigianato Vicenza, negozia da anni le tariffe elettriche per conto delle imprese consorziate che oggi sono circa 8.000, ed è in grado di offrire uno sconto importante per l’elettricità e il gas utilizzato nelle abitazioni. Anche nel caso delle forniture domestiche abbiamo ottenuto risultati rilevanti, visto che sono più di 40.000 in tutta Italia, i contratti gas ed energia elettrica attivati grazie alla proposta che abbiamo strutturato con AIM Energy, soggetto che ha saputo bene interpretare le esigenze di risparmio delle nostre famiglie. Nel solo vicentino sono circa 10.000 i contratti attivati con le due tipologie di fornitura.

L’invito quindi è di non attendere il 31 dicembre 2022, ma di mettersi in contatto con i nostri collaboratori dell’area energia o con uno qualsiasi dei nostri uffici territoriali per conoscere le nostre proposte di fornitura”. “Peraltro – continua Cavion- il vantaggio sarà anche quello di avere sempre un riferimento presente nel territorio e non contatti con numeri telefonici verdi di cortesia. Anche questo è un valore aggiunto che Confartigianato Vicenza vuole mantenere e rafforzare”.

28/06/2021 - A2A Energia Spa vince l’asta nel Veneto per la fornitura di elettricità alle imprese che utilizzano il “Servizio a Tutele Graduali”

Non sarà più la società “Servizio Elettrico Nazionale” a fornire di elettricità le piccole imprese e le microimprese con almeno un punto di prelievo con potenza contrattualmente impegnata superiore a 15 kW

 Dal 01/07/2021 la società A2A Energia spa subentrerà alla società “Servizio Elettrico Nazionale” del gruppo Enel, nelle forniture di energia elettrica alle aziende del Veneto che utilizzano il “Servizio a Tutele Graduali”.

Questa sostituzione del fornitore, che verrà effettuata in automatico, quindi senza un parere del soggetto rifornito, è motivata dalla cessazione del mercato di maggior tutela, avvenuta con il 31/12/2020. Dopo un periodo transitorio di sei mesi con il vecchio fornitore, sono state effettuate le aste per l’individuazione del nuovo fornitore

per

tutte le piccole imprese (numero di dipendenti tra 10 e 50 e/o fatturato annuo tra 2 e 10 milioni di euro) titolari di punti di prelievo in bassa tensione;

e per

le sole microimprese (meno di 10 dipendenti e fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro) titolari di almeno un punto di prelievo con potenza contrattualmente impegnata superiore a 15 kW.

L’asta è stata vinta nel Veneto da A2A Energia spa, che fornirà quindi i soggetti sopra citati.

La durata della fornitura con il “Servizio a Tutele Graduali”, vinta da A2A Energia spa, avrà una durata di tre anni. Rimane comunque la facoltà, dell’utente, di cambiare fornitore in qualsiasi momento decida di farlo.

Confartigianato invita comunque gli Associati a valutare le proposte di fornitura del suo Consorzio CAEM, che peraltro si avvale di fornitori territoriali con i quali vi sono rapporti consolidati.

Si precisa che per le restanti microimprese e per i consumatori domestici la scadenza per la definitiva cessazione del mercato di maggior tutela è fissala al 31/12/2022.

Informazioni possono essere chieste contattando:

Casalatina Deborah – tel. 0444 168484

Chiara Dalle Nogare – tel. 0444 168408

Raumer Enrico – Tel. 0444 168469

Zanrosso Mirco – tel. 0444 168395

Nicoletta Siddi – tel. 0444 168430 (solo per le forniture domestiche)

o inviando una richiesta di contatto utilizzando il form riportato nel link che segue

https://www.confartigianatovicenza.it/energia/

25/06/2021 - Continua fino al 31/12/2022 il mercato tutelato dell’energia per le utenze domestiche e per le microimprese con potenza contrattualmente impegnata fino a 15 kW

Confartigianato Imprese propone comunque agli associati di avvalersi già ora del CAEM, per le forniture di gas ed energia alle imprese, e di aderire all’accordo in essere con AIM Energy per le forniture domestiche

 Rimane attivo fino al 31/12/2022 il mercato di maggior tutela per la fornitura di energia elettrica per le microimprese con una potenza contrattualmente impegnata fino a 15 kW.

Anche per le forniture domestiche di energia elettrica e gas il mercato tutelato rimane attivo fino al 31/12/2022.

Solo alla data del 01/01/2023 si avvierà in via definitiva il processo di liberalizzazione del mercato elettrico. Il legislatore ha infatti preso atto che vi sono ancora molti milioni di soggetti che non hanno scelto il fornitore nel mercato libero. Pertanto ha deciso di fare slittare di un paio d’anni l’avvio completo e definitivo del mercato elettrico.

Questo significa che, per i soggetti che rimangono in fornitura nel mercato tutelato, le tariffe saranno decise trimestralmente, fino al 31/12/2022 da ARERA.

Vale la pena di dare evidenza del fatto che ARERA ha svolto una indagine demoscopica (citata nella deliberazione 22/12/2020 n. 584) specifica rivolta alle piccole imprese servite nel mercato di maggior tutela e interessate del servizio a tutele graduali (nuovo mercato elettrico di riferimento nel libero mercato dell’energia elettrica), finalizzata a rilevare la loro percezione nei confronti del mercato libero e del superamento della tutela del prezzo e ciò anche al fine di meglio individuare gli strumenti informativi più efficaci per rendere tali soggetti consapevoli dell’evoluzione del mercato e nel contempo dei propri diritti.

Dall’analisi dei risultati dell’indagine demoscopica, è emersa la necessità di una informazione mirata relativamente al mercato elettrico e alla fine della tutela: solo il 38% degli intervistati si è detto sufficientemente informato sulle differenze tra mercato libero e servizio di maggior tutela, mentre il 47% ha affermato di non sapere che la tutela del prezzo cesserà di esistere; inoltre, il 38% degli intervistati non ha contezza dell’evoluzione contrattuale al momento del superamento della tutela di prezzo qualora nessuna scelta del contratto nel mercato fosse ancora presa.

Informazioni per il passaggio della fornitura dal mercato di maggior tutela a quella del libero mercato, sia per le forniture domestiche che per le imprese con il consorzio CAEM promosso da Confartigianato Imprese, possono essere chieste contattando

Casalatina Deborah – tel. 0444 168484

Chiara Dalle Nogare – tel. 0444 168408

Raumer Enrico – tel. 0444 168469

Zanrosso Mirco – tel. 0444 168395

Per le forniture domestiche

Nicoletta Siddi – tel. 0444 168430

Oppure

 inviando una richiesta di contatto utilizzando il form riportato nel link che segue

https://www.confartigianatovicenza.it/energia/

16/06/2021 - Fornitura di energia elettrica. Dal 01/07/2021 le aziende fornite con il “Servizio a Tutele Graduali” passano automaticamente in fornitura con nuovi esercenti

Il percorso verso la definitiva liberalizzazione del mercato elettrico è ormai in fase avanzata. Dopo due decenni da quando è stata avviata la liberalizzazione a partire dai grandi consumatori, e successivamente quella di tutti i soggetti con forniture in media tensione e quelle del gas (imprese), dal 01/01/2021 anche per le piccole imprese titolari di punti di prelievo in Bassa Tensione e per le microimprese con potenza contrattualmente impegnata superiore a 15 kW, è cessato il mercato di maggior tutela.

Pertanto i soggetti con le caratteristiche sopra citate, dal 01/01/2021 al 30/06/2021 sono stati spostati di default nel servizio a tutele graduali provvisoriamente svolto dall’esercente la maggior tutela (il precedente fornitore nel mercato tutelato – in gran parte del Paese “Servizio Elettrico Nazionale”), con tariffe diverse nella impostazione, rispetto a quelle precedenti.

Sempre le piccole imprese e le microimprese con potenza contrattualmente impegnata superiore a 15 kW dal mese di luglio 2021, passano automaticamente e in via definitiva nel “Servizio a Tutele graduali a regime” con fornitura di energia elettrica gestita dal fornitore che ha vinto l’asta per l’affidamento di tale fornitura. Anche in questo caso l’impostazione delle tariffe che verranno applicate dal 01/07/2021 cambia rispetto al passato.

Il fornitore che ha vinto la procedura concorsuale (asta) gestirà per tre anni la fornitura delle aziende con il “servizio a regime”, ma rimane nella facoltà del cliente la possibilità di cambiare il fornitore quando vuole.

Chi dal 1° luglio 2021 passa in automatico nel “servizio a Tutele Graduali a regime”

Tutte le piccole imprese (numero di dipendenti tra 10 e 50 e/o fatturato annuo tra 2 e 10 milioni di euro) titolari di punti di prelievo in bassa tensione.

Solo le microimprese (meno di 10 dipendenti e fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro) titolari di almeno un punto di prelievo con potenza contrattualmente impegnata superiore a 15 kW.

Si precisa che per le restanti microimprese e per i consumatori domestici la scadenza per la definitiva cessazione del mercato di maggior tutela è fissata al 31/12/2022.

Il passaggio del contratto con il nuovo fornitore (il vincitore dell’asta)

Se alla data del 01/07/2021 l’impresa non ha ancora scelto un fornitore nel Mercato Libero, le verrà assegnato, in base alla zona in cui opera, un fornitore selezionato attraverso aste territoriali. Le condizioni contrattuali saranno allineate alle offerte PLACET di cui alla deliberazione 555/2017/R/COM riportate nel portale ARERA, ma sul prezzo incideranno ulteriori componenti legati alle aste.

Chi sono gli esercenti vincitori delle aste, che nei diversi territori gestiranno il “Servizio a Tutele Graduali a Regime” di fornitura di energia elettrica nel periodo 01/07/2021 – 30/06/2024 

Area territoriale

Fornitore

Veneto, Liguria, Trentino Alto Adige

A2A Energia S.p.A.

Puglia, Toscana

Iren Mercato S.p.A.

Lazio

A2A Energia S.p.A.

Lombardia senza il Comune di Milano

A2A Energia S.p.A.

Piemonte, Emilia Romagna

Axpo Italia S.p.A.

Comune di Milano, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta

Iren Mercato S.p.A.

Campania, Marche

Hera Comm S.p.A.

Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria

Hera Comm S.p.A.

Sicilia, Sardegna

Hera Comm S.p.A.

Si suggerisce alle imprese che sono ancora nel “Servizio a Tutele Graduali” di aderire al Consorzio CAEM che opera da 20 anni nel mercato elettrico e che negozia annualmente le tariffe per le forniture di energia elettrica e gas.

Informazioni possono essere chieste contattando

Casalatina Deborah – tel. 0444 168484

Chiara Dalle Nogare – tel. 0444 168408

Raumer Enrico – Tel. 0444 168469

Zanrosso Mirco – tel. 0444 168395

oppure inviando una richiesta di contatto alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.